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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9050 del 5 aprile 2024
«In tema d'imposte sui redditi, il cittadino italiano che risiede all'estero deve essere considerato soggetto passivo se stabilisce in Italia, per la maggior parte del periodo d'imposta, il suo domicilio come sede principale degli affari ed...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8252 del 27 marzo 2024
«La notificazione dell'atto di citazione eseguita nell'ufficio ubicato nel comune di residenza risultante dai registri anagrafici è nulla, per violazione dell'ordine tassativo dei luoghi cui all'art. 139 c.p.c., allorquando il trasferimento altrove...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12577 del 10 maggio 2023
«In tema di opposizione tardiva a decreto ingiuntivo, ai fini della verifica di regolarità della notifica ex art. 145 c.p.c., quando l'ufficiale giudiziario attesti di non avere rinvenuto la società destinataria della notifica presso la sua sede...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4976 del 26 febbraio 2024
«La notifica di un atto negoziale deve essere effettuata presso l'indirizzo del destinatario, che non necessariamente coincide con il domicilio o la sede legale della persona fisica o dell'ente collettivo, ma può identificarsi anche in un diverso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8549 del 24 marzo 2023
«In tema di usucapione speciale per la piccola proprietà rurale ai sensi della l. n. 346 del 1976, qualora il ricorso al giudice volto ad ottenerne il riconoscimento contenga l'elezione di domicilio presso un difensore, coloro che propongono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12958 del 11 maggio 2023
«In tema di notifica alle persone fisiche, come tali non obbligate ad avere una propria PEC, una semplice comunicazione di "recapito digitale" presso il quale ricevere "le successive comunicazioni", in mancanza di specificazione circa il contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28513 del 12 ottobre 2023
«L'elezione di domicilio fatta dalla parte in sede di stipula del contratto non ha, in difetto di un'espressa e chiara volontà contraria, carattere esclusivo, sicché essa non osta a che gli atti inerenti al rapporto contrattuale siano trasmessi al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21153 del 29 luglio 2024
«Il domicilio elettivo del consumatore, ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. u), del d.lgs. n. 206 del 2005, il quale, insieme alla residenza dello stesso consumatore al momento della domanda, costituisce foro esclusivo ed inderogabile (a meno che...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9066 del 31 marzo 2023
«In tema di successione "mortis causa", la disciplina recata dalla l. n. 219 del 2012, che assicura la piena parità dei diritti, nelle successioni "ab intestato", tra figli legittimi e figli nati fuori del matrimonio, deve essere applicata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18064 del 23 giugno 2023
«E' rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 2, 3 e 51 Cost., dell'art. 78, comma 3, cod. civ., implicitamente richiamato dall'art. 64, comma 4, T.U.E.L., nella parte in cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27691 del 2 ottobre 2023
«In tema di amministrazione di sostegno, il beneficiario è pienamente capace in relazione agli atti per i quali non è prevista una specifica incapacità - differenziandosi in ciò la sua condizione giuridica da quella dell'interdetto - di talché non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15028 del 29 maggio 2024
«Il matrimonio contratto tra affini in linea retta è affetto da nullità insanabile, anche in caso di cessazione, scioglimento o declaratoria di nullità del vincolo da cui deriva l'affinità, poiché tale vincolo, che lega un coniuge ai parenti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1772 del 17 gennaio 2024
«L'interesse ad agire ex art. 117, comma 1 c.c., che sia fatto valere per conseguire la declaratoria di nullità del matrimonio da parte di un terzo, al fine di evitare il pregiudizio di diritti successori vantati verso il coniuge deceduto che egli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1770 del 17 gennaio 2024
«In tema di nullità del matrimonio, dal combinato disposto degli artt. 119 e 120 c.c. si evince che, ove la pronuncia di interdizione per infermità mentale di uno dei coniugi sia passata in giudicato al momento del matrimonio, i legittimati...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28307 del 10 ottobre 2023
«Ai fini della delibazione delle sentenze ecclesiastiche, la convivenza ultratriennale non costituisce un limite di ordine pubblico in presenza di un vizio di capacità ai sensi dell'art. 120 c.c., il quale, ai sensi della ricordata disposizione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28409 del 11 ottobre 2023
«Il matrimonio può essere impugnato per l'incapacità di intendere e di volere del coniuge al momento della celebrazione, intesa come menomazione della sfera intellettiva e volitiva di tale grado da impedire di far comprendere il significato e le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32148 del 20 novembre 2023
«Il matrimonio può essere impugnato qualora uno dei coniugi provi di essere stato incapace di intendere o di volere, per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione dello stesso.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14739 del 27 maggio 2024
«La dichiarazione di efficacia nell'ordinamento italiano della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio non può pronunciarsi, per contrarietà all'ordine pubblico, quando dalla celebrazione, per almeno un triennio, sia proseguita la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28390 del 5 novembre 2024
«Non rappresenta fatto costitutivo di responsabilità risarcitoria l'omessa comunicazione da parte di uno dei due coniugi, prima della celebrazione del matrimonio, dello stato psichico di concreta incertezza circa la permanenza del vincolo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5078 del 25 febbraio 2020
«La prima Sezione civile ha rimesso alle Sezioni Unite, ai sensi dell'art. 374, comma 2º, cod. proc. civ., la risoluzione del seguente contrasto: se il giudicato interno sulla cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario sia idoneo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9144 del 31 marzo 2023
«In tema di attribuzione dell'assegno divorzile e in considerazione della sua funzione assistenziale e, in pari misura, compensativa e perequativa, il giudice del merito deve accertare l'impossibilità dell'ex coniuge richiedente di vivere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10614 del 20 aprile 2023
«Posto che l'assegno divorzile, nella sua funzione perequativa/compensativa, presuppone la prova rigorosa che lo squilibrio, al momento del divorzio, della situazione reddituale e patrimoniale tra i coniugi sia l'effetto del contributo alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10711 del 20 aprile 2023
«In tema di separazione dei coniugi, ove uno di essi sia affetto da una patologia psichiatrica che non comporti un'effettiva incapacità di intendere e volere, il giudice, ai fini della pronunzia di addebito, non è esonerato dalla verifica e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15144 del 30 maggio 2023
«Le reiterate violenze fisiche e morali inflitte da un coniuge all'altro, costituiscono violazioni talmente gravi dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sè sole, non solo la pronuncia di separazione personale, in quanto cause...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15212 del 30 maggio 2023
«In tema di separazione giudiziale dei coniugi, il volontario abbandono del domicilio coniugale è causa sufficiente di addebito, in quanto comporta l'impossibilità della convivenza, a meno che il coniuge allontanatosi, e che ne è onerato, non provi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15299 del 31 maggio 2023
«Premesso che l'apprezzamento circa la responsabilità di uno o di entrambi i coniugi nel determinarsi dell'intollerabilità della convivenza è istituzionalmente riservato al giudice di merito e non può essere censurato in sede di legittimità in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15693 del 5 giugno 2023
«Nella quantificazione dell'ammontare del contributo dovuto dal genitore non collocatario per il mantenimento del figlio minore va osservato il principio di proporzionalità, che, a sua volta, postula una effettiva valutazione comparata dei redditi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16251 del 8 giugno 2023
«Grava sulla parte che richieda, per l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà, l'addebito della separazione all'altro coniuge l'onere di dimostrare la relativa condotta e la sua efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17596 del 20 giugno 2023
«La mera coabitazione non è sufficiente a provare la riconciliazione tra coniugi separati, essendo necessario il rispristino della comunione di vita e d'intenti, materiale e spirituale, che costituisce il fondamento del vincolo coniugale. Il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17765 del 21 giugno 2023
«In caso di acquisto, in regime di separazione dei beni, di un immobile da parte di entrambi i coniugi, il cui prezzo sia pagato in tutto o in parte con provvista presa a mutuo, il coniuge che, in seguito alla separazione personale nel frattempo...»