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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2117 del 22 gennaio 2024
«Il giudice adito per l'invalidazione di una delibera di esclusione di un associato per gravi motivi - ai sensi dell'art.24, comma 3, c.c. - é tenuto ad accertare se si sia avverata in concreto una delle ipotesi previste dalla legge o dall'atto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29655 del 25 ottobre 2023
«Il giudice dinanzi al quale sia stata impugnata la delibera di esclusione di un associato - ai sensi dell'art. 24, comma 3, c.c. - è tenuto ad accertare il rispetto delle regole procedurali, nonché la sussistenza delle condizioni stabilite dalla...»
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TAR Puglia, Sez. III, sentenza n. 538 del 4 aprile 2022
«La ratio dell'art. 8 della L. n. 241 del 1990 è quella di consentire la partecipazione dell'interessato al procedimento ed è nell'ambito di esso che questi può esercitare il diritto di difesa, dovendo la motivazione specifica della decisione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10732 del 20 aprile 2023
«Lo studio professionale associato, ancorché privo di personalità giuridica, rientra a pieno titolo nel novero di quei fenomeni di aggregazione di interessi cui la legge attribuisce la capacità di porsi come autonomi centri di imputazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23896 del 4 agosto 2023
«In caso di dichiarazione di fallimento applicata ad un'associazione non riconosciuta, della quale sia stata accertata la natura di imprenditore commerciale e la insolvenza, né l'art. 147 l.fall. né l'art. 38 c.c. consentono di estendere il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4138 del 14 febbraio 2024
«Nei rapporti tra gli associati deve essere rinvenuta la fonte primaria della disciplina dell'ordinamento interno e dell'amministrazione delle associazioni non riconosciute, accordi ai quali è rimessa anche la individuazione delle persone...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5269 del 28 febbraio 2024
«Il legale rappresentante di un'associazione non riconosciuta è coobbligato delle imposte da questa dovute anche senza la prova della attività negoziale svolta, se il debito tributario è riferito al periodo in cui lo stesso ha ricoperto la carica...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11940 del 3 maggio 2024
«In tema di studio professionale associato, pur potendosi attribuire a quest'ultimo la titolarità dei crediti derivanti dall'attività professionale degli associati, resta obbligatorio che la prestazione sia resa personalmente dal singolo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15407 del 3 giugno 2024
«Le associazioni non riconosciute sono dotate di soggettività giuridica in relazione a plurime situazioni giuridiche regolate da specifiche disposizioni di legge (ad esempio: artt. 38 c.c., 2659 c.c.), pur essendo prive della personalità giuridica...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29371 del 13 novembre 2024
«Il riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 2, c.c. è compatibile con la sua richiesta da parte dello studio associato, che risulti legittimato a chiederlo, se, sul piano sostanziale, ricorre la duplice condizione dello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5406 del 21 febbraio 2023
«Va cassata la pronuncia di merito che, nel ritenere non vincolante la dichiarazione con cui un candidato si impegnava a versare, se eletto, alcune somme al partito politico nelle cui liste si presentava, non abbia tenuto conto né del tenore...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 1793 del 20 gennaio 2023
«In tema di associazione non riconosciuta, nell'ipotesi di avvicendamento nella carica sociale di rappresentante legale, colui che invoca in giudizio la responsabilità personale e solidale ex art. 38 c.c. del rappresentante subentrante - il quale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7906 del 17 marzo 2023
«In tema di associazioni non riconosciute, la responsabilità personale e solidale, prevista dall'art. 38 c.c., di colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell'associazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32762 del 24 novembre 2023
«In caso di rinnovazione tacita di un contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo, conseguente al mancato esercizio, da parte dell'associazione non riconosciuta conduttrice, del potere di disdetta immotivata alla prima scadenza,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1915 del 18 gennaio 2024
«L'efficacia esecutiva del titolo formatosi contro la sola associazione non riconosciuta in un giudizio di cognizione nel quale il creditore non abbia convenuto, in proprio, anche l'eventuale soggetto responsabile in via solidale con questa ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3508 del 7 febbraio 2024
«Per stabilire se un soggetto abbia agito in nome e per conto di un'associazione ai sensi dell'art. 38 c.c., è necessario considerare se il soggetto abbia speso il nome dell'associazione (anche attraverso fatti concludenti) e se l'attività...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 4386 del 19 febbraio 2024
«In tema di obbligazioni e responsabilità delle persone che agiscono per un'associazione non riconosciuta, la responsabilità personale e solidale prevista dall'art. 38 cod. civ. è collegata all'attività negoziale concretamente svolta per conto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4636 del 21 febbraio 2024
«Nel caso di avvicendamento nella carica sociale di un'associazione non riconosciuta, il rappresentante legale subentrante può essere chiamato a rispondere solidalmente ai debiti tributari insorti durante il periodo della sua investitura o anche...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5274 del 28 febbraio 2024
«Nel caso di avvicendamento nella carica sociale di rappresentante legale in un'associazione non riconosciuta, colui che invoca la responsabilità personale e solidale ex art. 38 c.c. del rappresentante subentrante ha l'onere di provare gli elementi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9980 del 12 aprile 2024
«In tema di associazioni dilettantistiche sportive, la notificazione dell'avviso di accertamento nei confronti del solo soggetto che ha agito per l'associazione è legittima, in quanto, essendo il medesimo solidalmente responsabile con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10490 del 18 aprile 2024
«La responsabilità di cui all'art. 38, comma 2, c.c. presuppone sempre un'attività negoziale posta in essere da colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta creando rapporti obbligatori fra questa ed i terzi, con la...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11869 del 2 maggio 2024
«Nelle associazioni non riconosciute non rileva, per i debiti sorti su base negoziale, la posizione astrattamente rivestita dal soggetto nella compagine dell'ente, poiché la responsabilità personale e solidale di coloro che hanno agito in nome e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16754 del 17 giugno 2024
«La responsabilità personale e solidale prevista dall'art. 38 cod. civ., di colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell'associazione stessa, bensì all'attività negoziale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18837 del 10 luglio 2024
«Il socio di un'associazione non riconosciuta non può essere ritenuto personalmente responsabile per le obbligazioni tributarie dell'associazione stessa se non ha compiuto atti gestori in nome e per conto di essa, come previsto dall'art. 38 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21280 del 19 luglio 2023
«Ai sensi dell'art. 40 c.c., l'organizzatore, il quale abbia in precedenza acquistato a proprio nome un bene immobile con fondi del comitato, è tenuto a fare quanto necessario per assicurare l'attuazione della finalità in vista della quale avvenne...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19057 del 6 luglio 2021
«Le associazioni non riconosciute costituiscono un'organizzazione di persone legate tra loro dal perseguimento di un fine di comune interesse. In mancanza di una normativa giuridica piu dettagliata, sono gli accordi interni che ne regolano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8982 del 30 marzo 2023
«La residenza di una persona, stando all'art. 43 cod. civ., è determinata dall'abituale e volontaria dimora in un determinato luogo, che si caratterizza per l'elemento oggettivo della permanenza e per l'elemento soggettivo dell'intenzione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22022 del 24 luglio 2023
«La residenza abituale del minore, ai fini della valutazione della sussistenza di un'ipotesi di sottrazione, coincide con il luogo del concreto e continuativo svolgimento della sua vita personale che, con il trascorrere del tempo, viene ad...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30779 del 6 novembre 2023
«In tema di doppia imposizione internazionale, il certificato di residenza fiscale è idoneo a soddisfare le condizioni previste dall'art. 29, comma 2, della Convenzione Italia-Svizzera, resa esecutiva in Italia con la l. n. 943 del 1978, dando atto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2878 del 31 gennaio 2024
«Ai fini dell'individuazione della residenza fiscale del contribuente, deve farsi riferimento al centro dei suoi affari ed interessi vitali, dando prevalenza al luogo in cui la loro gestione è esercitata abitualmente in modo riconoscibile dai...»