-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12089 del 1 luglio 2004
«Ai fini della attribuzione al lavoratore (nella specie, giornalista televisivo), anziché al datore di lavoro, dei diritti patrimoniali conseguenti ad una sua opera creativa tutelata dal diritto di autore, occorre verificare in modo rigoroso...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23935 del 7 agosto 2023
«In tema di diritto d'autore, ai sensi dell'art. 12 della l. n. 633 del 1941, la prima pubblicazione dell'opera artistica, tramite la sua utilizzazione economica, non coincide necessariamente con la cessione onerosa a terzi dell'opera stessa,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9139 del 5 settembre 1990
«Nell'ipotesi in cui l'autore di un tema musicale deduca in giudizio la violazione dei propri diritti morale e patrimoniale da parte dei coautori di una canzone, quale opera complessa che utilizzi quel tema e che si configuri come elaborazione di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10612 del 25 settembre 1999
«Ai sensi degli art. 38, 7, e 42 l. 22 aprile 1941 n. 633, per le opere collettive, a cui appartengono riviste e giornali, il diritto morale di autore spetta al direttore, creatore dell'opera complessiva; il diritto di utilizzazione economica...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12825 del 3 settembre 2003
«In caso di diffusione non autorizzata da parte in un'emittente radiofonica privata di brani musicali, incisi su disco o su nastro, costituenti opere tutelate, e la cui protezione sia stata affidata dall'autore iscritto alla Siae, quest'ultima è...»
-
Corte costituzionale, sentenza n. 215 del 24 luglio 1986
«E' infondata la questione di legittimità costituzionale degli art. 51-60, l. 22 aprile 1941, n. 633, nella parte in cui non estenderebbero alle emittenti private un supposto, ma inesistente, regime di deroga al diritto d'autore a favore della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8011 del 25 gennaio 2012
«La duplicazione abusiva di programmi per elaboratore comprende non soltanto la produzione non autorizzata di copie perfette del programma interessato, ma anche la realizzazione di programmi ricavati dallo sviluppo o da modifiche del prodotto...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 220 del 30 ottobre 2019
«In tema di diritto d'autore, integra il reato previsto dall'art. 171-bis, co. 2, L. n. 633 del 1941, il trasferimento su supporto informatico, al fine di trarne profitto, del contenuto di una banca dati appartenente ad una società privata,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8597 del 29 maggio 2003
«L'utilizzazione in uno spot pubblicitario di un tema musicale, estratto da un brano protetto da diritti d'autore, al fine di evocarne il ricordo, comporta violazione dei diritti di sfruttamento economico dell'opera spettanti all'autore. Detti...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15402 del 19 giugno 2013
«In tema di diritto d'autore, l'art. 71 sexies della legge 22 aprile 1941, n. 633, consente al privato persona fisica che abbia la legittima disponibilità di un'opera (nella specie, un'opera audiovisiva) la libera riproduzione privata per uso...»
-
TAR Lazio, Sez. III, sentenza n. 8513 del 23 giugno 2022
«In presenza di un obbligo vaccinale non è necessario che vi sia la prestazione di un consenso informato da parte del vaccinando inteso in senso tecnico, ma solo che il soggetto riceva le più ampie informazioni possibili; il consenso informato è,...»
-
Corte costituzionale, sentenza n. 131 del 31 maggio 2022
«Nell'ambito della questione di legittimità costituzionale sollevata dell'art. 262, primo comma, secondo periodo, c.c., la norma sull'attribuzione del cognome del padre è il retaggio di una concezione patriarcale della famiglia, il riflesso di una...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3575 del 8 febbraio 2024
«L'impossibilità per l'associato di partecipare ai lavori assembleari non costituisce tacita accettazione o rinuncia a contrastare gli effetti delle modifiche statutarie.»
-
Consiglio di Stato, Sez. II, sentenza n. 711 del 22 gennaio 2024
«È infondata la domanda - e prima ancora la richiesta inoltrata in via amministrativa - di rimborso delle quote associative trattenute in favore dell'Ente circoli della Marina militare ad un sottufficiale in servizio, che riveste la qualifica di...»
-
TAR Puglia, Sez. III, sentenza n. 538 del 4 aprile 2022
«La ratio dell'art. 8 della L. n. 241 del 1990 è quella di consentire la partecipazione dell'interessato al procedimento ed è nell'ambito di esso che questi può esercitare il diritto di difesa, dovendo la motivazione specifica della decisione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29371 del 13 novembre 2024
«Il riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 2, c.c. è compatibile con la sua richiesta da parte dello studio associato, che risulti legittimato a chiederlo, se, sul piano sostanziale, ricorre la duplice condizione dello...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 1793 del 20 gennaio 2023
«In tema di associazione non riconosciuta, nell'ipotesi di avvicendamento nella carica sociale di rappresentante legale, colui che invoca in giudizio la responsabilità personale e solidale ex art. 38 c.c. del rappresentante subentrante - il quale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32762 del 24 novembre 2023
«In caso di rinnovazione tacita di un contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo, conseguente al mancato esercizio, da parte dell'associazione non riconosciuta conduttrice, del potere di disdetta immotivata alla prima scadenza,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4636 del 21 febbraio 2024
«Nel caso di avvicendamento nella carica sociale di un'associazione non riconosciuta, il rappresentante legale subentrante può essere chiamato a rispondere solidalmente ai debiti tributari insorti durante il periodo della sua investitura o anche...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5274 del 28 febbraio 2024
«Nel caso di avvicendamento nella carica sociale di rappresentante legale in un'associazione non riconosciuta, colui che invoca la responsabilità personale e solidale ex art. 38 c.c. del rappresentante subentrante ha l'onere di provare gli elementi...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9050 del 5 aprile 2024
«In tema d'imposte sui redditi, il cittadino italiano che risiede all'estero deve essere considerato soggetto passivo se stabilisce in Italia, per la maggior parte del periodo d'imposta, il suo domicilio come sede principale degli affari ed...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28513 del 12 ottobre 2023
«L'elezione di domicilio fatta dalla parte in sede di stipula del contratto non ha, in difetto di un'espressa e chiara volontà contraria, carattere esclusivo, sicché essa non osta a che gli atti inerenti al rapporto contrattuale siano trasmessi al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18064 del 23 giugno 2023
«E' rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 2, 3 e 51 Cost., dell'art. 78, comma 3, cod. civ., implicitamente richiamato dall'art. 64, comma 4, T.U.E.L., nella parte in cui...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27691 del 2 ottobre 2023
«In tema di amministrazione di sostegno, il beneficiario è pienamente capace in relazione agli atti per i quali non è prevista una specifica incapacità - differenziandosi in ciò la sua condizione giuridica da quella dell'interdetto - di talché non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1772 del 17 gennaio 2024
«L'interesse ad agire ex art. 117, comma 1 c.c., che sia fatto valere per conseguire la declaratoria di nullità del matrimonio da parte di un terzo, al fine di evitare il pregiudizio di diritti successori vantati verso il coniuge deceduto che egli...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14739 del 27 maggio 2024
«La dichiarazione di efficacia nell'ordinamento italiano della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio non può pronunciarsi, per contrarietà all'ordine pubblico, quando dalla celebrazione, per almeno un triennio, sia proseguita la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28390 del 5 novembre 2024
«Non rappresenta fatto costitutivo di responsabilità risarcitoria l'omessa comunicazione da parte di uno dei due coniugi, prima della celebrazione del matrimonio, dello stato psichico di concreta incertezza circa la permanenza del vincolo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9144 del 31 marzo 2023
«In tema di attribuzione dell'assegno divorzile e in considerazione della sua funzione assistenziale e, in pari misura, compensativa e perequativa, il giudice del merito deve accertare l'impossibilità dell'ex coniuge richiedente di vivere...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11155 del 27 aprile 2023
«In sede di revisione ex art. 9, L. n. 898/1970, dell'assegno divorzile e di verifica delle circostanze sopravvenute che ne giustificano la revoca o la riduzione, deve essere vagliata anche la costituzione della nuova famiglia da parte...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15299 del 31 maggio 2023
«Premesso che l'apprezzamento circa la responsabilità di uno o di entrambi i coniugi nel determinarsi dell'intollerabilità della convivenza è istituzionalmente riservato al giudice di merito e non può essere censurato in sede di legittimità in...»