-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37724 del 28 settembre 2022
«Non sussiste rapporto di specialità, stante il diverso ambito di operatività delle norme, tra la previsione dell'art. 4, comma 4, d.lgs. 15 novembre 2017, n. 190, recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni contenute...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20013 del 10 marzo 2022
«La condotta del genitore separato che fa mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori, omettendo di versare l'assegno di mantenimento, integra esclusivamente il reato di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., nel quale è assorbita la...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9065 del 8 febbraio 2023
«La condotta del genitore separato che fa mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori, omettendo di versare l'assegno di mantenimento, integra esclusivamente il reato di cui all'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., nel quale è assorbita la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9144 del 31 marzo 2023
«In tema di attribuzione dell'assegno divorzile e in considerazione della sua funzione assistenziale e, in pari misura, compensativa e perequativa, il giudice del merito deve accertare l'impossibilità dell'ex coniuge richiedente di vivere...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10614 del 20 aprile 2023
«Posto che l'assegno divorzile, nella sua funzione perequativa/compensativa, presuppone la prova rigorosa che lo squilibrio, al momento del divorzio, della situazione reddituale e patrimoniale tra i coniugi sia l'effetto del contributo alle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11155 del 27 aprile 2023
«In sede di revisione ex art. 9, L. n. 898/1970, dell'assegno divorzile e di verifica delle circostanze sopravvenute che ne giustificano la revoca o la riduzione, deve essere vagliata anche la costituzione della nuova famiglia da parte...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10290 del 18 aprile 2023
«In materia di mantenimento dei figli bisogna distinguere tra gli esborsi che sono destinati ai bisogni ordinari del figlio e che, certi nel loro costante e prevedibile ripetersi, anche lungo intervalli temporali, più o meno ampi, sortiscono...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10423 del 19 aprile 2024
«L'indennità di accompagnamento riconosciuta al figlio portatore di inabilità, in quanto costituente misura assistenziale pubblica diretta a pareggiare o quantomeno diminuire l'incidenza dei maggiori costi derivanti dalla patologia e non ad...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7169 del 18 marzo 2024
«In tema di mantenimento dei figli, costituiscono spese straordinarie (nella specie riferite a quelle universitarie ed a quelle collegate di studente "fuorisede"), non comprese nell'ammontare dell'assegno ordinario previsto con erogazione a cadenza...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30179 del 22 novembre 2024
«Nei giudizi relativi alla modifica delle disposizioni economiche conseguenti alla separazione o al divorzio, l'assenza di coabitazione abituale o prevalente del figlio maggiorenne non ancora economicamente autosufficiente con il genitore, non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31373 del 6 dicembre 2024
«In ambito di separazione o divorzio e nella ipotesi in cui uno dei coniugi abbia chiesto un assegno di mantenimento per i figli, la domanda viene accolta, dalla data della sua proposizione, e non da quella della sentenza. I diritti ed i doveri dei...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22021 del 24 luglio 2023
«Sia l'assegno di mantenimento sia quello divorzile possono subire variazioni, in aumento o in diminuzione, per effetto del cambiamento della situazione patrimoniale relativa al debitore o al creditore considerata al momento della sentenza.»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6889 del 8 marzo 2023
«La riconciliazione fra i coniugi - intesa quale situazione di completo ed effettivo ripristino della convivenza, mediante ripresa dei rapporti materiali e spirituali che, caratterizzando il vincolo del matrimonio ed essendo alla base del consorzio...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8240 del 27 marzo 2024
«Il dovere di mantenere, istruire ed educare la prole, stabilito dall'art. 147 cod. civ., obbliga i coniugi secondo i parametri previsti nel nuovo testo dell'art. 155 cod. civ., come sostituito dall'art. 1 L. 8 febbraio 2006, n. 54, il quale,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1894 del 18 gennaio 2024
«In materia di separazione dei coniugi, grava sul richiedente l'assegno di mantenimento, ove risulti accertata in fatto la sua capacità di lavorare, l'onere della dimostrazione di essersi inutilmente attivato e proposto sul mercato per reperire...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4715 del 22 febbraio 2024
«In tema di assegno di mantenimento dovuto al coniuge separato, la rinuncia al predetto contributo economico, effettuata nel giudizio d'appello dalla beneficiaria, non preclude, di per sè, la domanda di accertamento negativo della debenza...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11494 del 29 aprile 2024
«Condizioni per il sorgere del diritto al mantenimento in favore del coniuge - cui non sia addebitabile la separazione - sono la non titolarità di adeguati redditi propri, ossia di redditi che gli permettano di mantenere un tenore di vita analogo a...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14367 del 23 maggio 2024
«Grava sul richiedente l'assegno di mantenimento, ove risulti accertata in fatto la sua capacità di lavorare, l'onere della dimostrazione di essersi inutilmente attivato e proposto sul mercato per reperire un'occupazione retribuita confacente alle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20507 del 24 luglio 2024
«In materia di separazione personale dei coniugi, la durata estremamente breve del matrimonio deve essere valutata, sia ai fini della spettanza dell'assegno di mantenimento, sia ai fini della sua quantificazione. In particolare, se il matrimonio è...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32349 del 13 dicembre 2024
«Il giudice di merito, per quantificare l'assegno di mantenimento spettante al coniuge al quale non sia addebitabile la separazione, deve accertare, quale indispensabile elemento di riferimento, il tenore di vita di cui la coppia abbia goduto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 234 del 7 gennaio 2025
«L'assegno di mantenimento è fondato sulla persistenza di uno dei doveri matrimoniali e non ha - a differenza dell'assegno di divorzio - componenti compensative. Tuttavia, deve rilevarsi che l'accertamento del diritto ad esser mantenuti dall'altro...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3354 del 10 febbraio 2025
«In caso di separazione personale dei coniugi, la capacità lavorativa di uno degli ex coniugi è un fattore che può essere valutato nella determinazione dell'assegno di mantenimento. Se il coniuge richiedente il mantenimento ha la capacità e la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3355 del 10 febbraio 2025
«Ai fini della determinazione dell'assegno di mantenimento in favore del coniuge, non rilevano le condizioni economiche dei genitori del soggetto obbligato, giacché questi, una volta che il figlio sia divenuto autonomo e abbia fondato un proprio...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3551 del 11 febbraio 2025
«Tra le circostanze che il Giudice dovrà tener presente ai fini della quantificazione dell'assegno di mantenimento, rilevano la concreta ed effettiva possibilità di svolgere un lavoro, rapportata all'età alla sua pregressa esperienza lavorativa e...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4530 del 20 febbraio 2025
«Poichè la separazione personale presuppone la permanenza del vincolo coniugale, i redditi adeguati cui va rapportato l'assegno di mantenimento a favore del coniuge economicamente più debole sono quelli necessari a mantenere il tenore di vita...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7029 del 15 marzo 2024
«A differenza dei contributi economici che riguardano la prole, le condizioni che regolano gli aspetti patrimoniali dei rapporti reciproci tra i coniugi rientrano nell'area dei diritti a c.d. disponibilità attenuata e soggiacciono alle regole...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27536 del 23 ottobre 2024
«Il diritto all'assegno di divorzio non sorge ove, all'esito dello scioglimento della comunione legale dei beni, la posizione economico patrimoniale e reddituale dei due ex coniugi risulti sostanzialmente paritaria.»