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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7906 del 17 marzo 2023
«In tema di associazioni non riconosciute, la responsabilità personale e solidale, prevista dall'art. 38 c.c., di colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell'associazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32762 del 24 novembre 2023
«In caso di rinnovazione tacita di un contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo, conseguente al mancato esercizio, da parte dell'associazione non riconosciuta conduttrice, del potere di disdetta immotivata alla prima scadenza,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3508 del 7 febbraio 2024
«Per stabilire se un soggetto abbia agito in nome e per conto di un'associazione ai sensi dell'art. 38 c.c., è necessario considerare se il soggetto abbia speso il nome dell'associazione (anche attraverso fatti concludenti) e se l'attività...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 4386 del 19 febbraio 2024
«In tema di obbligazioni e responsabilità delle persone che agiscono per un'associazione non riconosciuta, la responsabilità personale e solidale prevista dall'art. 38 cod. civ. è collegata all'attività negoziale concretamente svolta per conto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4636 del 21 febbraio 2024
«Nel caso di avvicendamento nella carica sociale di un'associazione non riconosciuta, il rappresentante legale subentrante può essere chiamato a rispondere solidalmente ai debiti tributari insorti durante il periodo della sua investitura o anche...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5274 del 28 febbraio 2024
«Nel caso di avvicendamento nella carica sociale di rappresentante legale in un'associazione non riconosciuta, colui che invoca la responsabilità personale e solidale ex art. 38 c.c. del rappresentante subentrante ha l'onere di provare gli elementi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10490 del 18 aprile 2024
«La responsabilità di cui all'art. 38, comma 2, c.c. presuppone sempre un'attività negoziale posta in essere da colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta creando rapporti obbligatori fra questa ed i terzi, con la...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11869 del 2 maggio 2024
«Nelle associazioni non riconosciute non rileva, per i debiti sorti su base negoziale, la posizione astrattamente rivestita dal soggetto nella compagine dell'ente, poiché la responsabilità personale e solidale di coloro che hanno agito in nome e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16754 del 17 giugno 2024
«La responsabilità personale e solidale prevista dall'art. 38 cod. civ., di colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell'associazione stessa, bensì all'attività negoziale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18837 del 10 luglio 2024
«Il socio di un'associazione non riconosciuta non può essere ritenuto personalmente responsabile per le obbligazioni tributarie dell'associazione stessa se non ha compiuto atti gestori in nome e per conto di essa, come previsto dall'art. 38 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21280 del 19 luglio 2023
«Ai sensi dell'art. 40 c.c., l'organizzatore, il quale abbia in precedenza acquistato a proprio nome un bene immobile con fondi del comitato, è tenuto a fare quanto necessario per assicurare l'attuazione della finalità in vista della quale avvenne...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24111 del 8 agosto 2023
«La domanda di divorzio e quella di conservazione del cognome del marito sono due domande diverse ed autonome, in quanto fondate su diversi presupposti, essendo volte ad accertare, la prima, il venir meno della comunione materiale morale di vita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8762 del 28 marzo 2023
«Nel giudizio volto al riconoscimento del figlio naturale, l'opposizione del primo genitore che lo abbia già effettuato non è ostativa al successivo riconoscimento, dovendosi procedere ad un accertamento in concreto dell'interesse del minore nelle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14121 del 21 maggio 2024
«Nel procedimento per l'attribuzione giudiziale del cognome, trovando applicazione il principio di prossimità, è territorialmente competente il giudice del luogo di residenza del minore, in quanto maggiormente idoneo a valutare le sue esigenze, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15654 del 5 giugno 2024
«Ai sensi dell'art. 262, comma 2, c.c., a seguito della dichiarazione giudiziale di paternità, il figlio "può" assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1492 del 21 gennaio 2025
«Se la questione controversa concerne l'attribuzione del cognome, rientrano in questo ambito tutte le questioni attinenti all'individuazione del cognome/dei cognomi da attribuire e all'ordine degli stessi, e la decisione è interamente rimessa al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28317 del 10 ottobre 2023
«Nell'azione, intrapresa da un terzo interessato, di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio e già maggiorenne al momento della instaurazione del corrispondente giudizio ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29684 del 19 novembre 2024
«L'adozione di maggiorenni, pur essendo uno strumento duttile e sensibile alle sollecitazioni della società, in cui, alla tradizionale funzione ereditaria, di trasmissione del cognome e del patrimonio, si accompagna una funzione solidaristica, con...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 135 del 4 luglio 2023
«E' costituzionalmente illegittimo, in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost., dell'art. 299, comma 1, c.c., nella parte in cui non consente, con la sentenza di adozione, di aggiungere, anziché di anteporre, il cognome dell'adottante a quello...»