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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12058 del 20 gennaio 2021
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 689 cod. pen., è necessaria la prova della "somministrazione", da intendersi quale effettiva cessione materiale o dazione, anche in un'unica soluzione, di bevande alcoliche a minori di anni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27896 del 9 aprile 2021
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 691 cod. pen., per "manifesta ubriachezza" deve intendersi uno stato di ebbrezza facilmente percepibile da chiunque in base a segni o comportamenti esteriori, quali la presenza di alito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10338 del 3 maggio 2013
«Pur quando il lavoratore sia stato avviato al lavoro ai sensi della legge 2 aprile 1968, n. 482, il suo diritto - quale portatore di handicap - a non essere trasferito presso altra sede lavorativa, se non con il proprio consenso, resta...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 406 del 29 ottobre 1992
«Come già chiarito dalla Corte, la materia dell'occupazione è affidata alla responsabilità finale e globale dello Stato. È pertanto legittima la previsione, nell'art. 18, quarto comma, della legge n. 104 del 1992, riguardo alle convenzioni da porre...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9966 del 20 aprile 2017
«In tema di integrazione scolastica dell'alunno portatore di handicap, la scuola privata paritaria è obbligata a garantire all'alunno disabile le medesime prestazioni di sostegno che gli sarebbero assicurate presso la scuola statale, i cui costi...»
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Consiglio di Stato, Sez. Comm. Spec., sentenza n. 394 del 19 gennaio 1998
«L'art. 21 l. 5 febbraio 1992 n. 104 - secondo cui la persona handicappata assunta presso gli enti pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili - va interpretata nel senso che sono...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19172 del 8 gennaio 2015
«Quando sussiste il delitto previsto dall'art. 609 bis, comma secondo n.1), cod.pen., lo stato di inferiorità fisica o psichica della persona offesa, determinato da malattia, non rende configurabile l'aggravante prevista dall'art. 36, comma primo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8694 del 9 aprile 2018
«Le opere creative realizzate dal lavoratore subordinato al di fuori del rapporto di lavoro sono protette ai sensi dell'art. 1 della l. n. 633 del 1941, come modificato dall'art. 1 del d.lgs. n. 518 del 1992, sicchè, in caso di lesione...»
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Corte dei Conti, sentenza n. 8 del 9 giugno 2005
«Ai sensi dell'art. 11 della L. n. 633 del 1941, alle amministrazioni dello Stato spetta il diritto d'autore sulle opere create e pubblicate sotto il loro nome ed a loro conto e spese; pertanto la realizzazione di un cd rom avente quale lo scopo...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 388 del 15 gennaio 1999
«Manifestamente infondata è la q.l.c. sollevata in ordine alla mancata estensione alle emittenti private del regime previsto dagli art. 51 ss. l.d.a. per la emittente di Stato, in considerazione dei fini di utilità generale dalla stessa perseguiti....»
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Corte costituzionale, sentenza n. 215 del 24 luglio 1986
«E' infondata la questione di legittimità costituzionale degli art. 51-60, l. 22 aprile 1941, n. 633, nella parte in cui non estenderebbero alle emittenti private un supposto, ma inesistente, regime di deroga al diritto d'autore a favore della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8955 del 4 aprile 2024
«Il diritto al nome è, per definizione, personalissimo, sicché il singolo può ben chiederne tutela, in via ordinaria, senza che debbano, coevamente, chiedere la medesima tutela i suoi congiunti, portatori del medesimo cognome. Come tale, il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9289 del 8 aprile 2024
«In tema di diritto al nome, se l'art. 7 c.c. può essere invocato per reagire a indebite utilizzazioni commerciali del proprio nome, tuttavia laddove finalità informative, didattiche o culturali coesistono con finalità di lucro, il giudice è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10732 del 20 aprile 2023
«Lo studio professionale associato, ancorché privo di personalità giuridica, rientra a pieno titolo nel novero di quei fenomeni di aggregazione di interessi cui la legge attribuisce la capacità di porsi come autonomi centri di imputazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29371 del 13 novembre 2024
«Il riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 2, c.c. è compatibile con la sua richiesta da parte dello studio associato, che risulti legittimato a chiederlo, se, sul piano sostanziale, ricorre la duplice condizione dello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5406 del 21 febbraio 2023
«Va cassata la pronuncia di merito che, nel ritenere non vincolante la dichiarazione con cui un candidato si impegnava a versare, se eletto, alcune somme al partito politico nelle cui liste si presentava, non abbia tenuto conto né del tenore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21280 del 19 luglio 2023
«Ai sensi dell'art. 40 c.c., l'organizzatore, il quale abbia in precedenza acquistato a proprio nome un bene immobile con fondi del comitato, è tenuto a fare quanto necessario per assicurare l'attuazione della finalità in vista della quale avvenne...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30779 del 6 novembre 2023
«In tema di doppia imposizione internazionale, il certificato di residenza fiscale è idoneo a soddisfare le condizioni previste dall'art. 29, comma 2, della Convenzione Italia-Svizzera, resa esecutiva in Italia con la l. n. 943 del 1978, dando atto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37489 del 21 giugno 2019
«La sentenza dichiarativa di morte presunta, riguardando soltanto l'accertamento in via presuntiva di un fatto naturale come la morte, non può avere efficacia di giudicato nel procedimento penale, poiché questa è riconosciuta, a norma dell'art. 3,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9066 del 31 marzo 2023
«In tema di successione "mortis causa", la disciplina recata dalla l. n. 219 del 2012, che assicura la piena parità dei diritti, nelle successioni "ab intestato", tra figli legittimi e figli nati fuori del matrimonio, deve essere applicata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18064 del 23 giugno 2023
«E' rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 2, 3 e 51 Cost., dell'art. 78, comma 3, cod. civ., implicitamente richiamato dall'art. 64, comma 4, T.U.E.L., nella parte in cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28307 del 10 ottobre 2023
«Ai fini della delibazione delle sentenze ecclesiastiche, la convivenza ultratriennale non costituisce un limite di ordine pubblico in presenza di un vizio di capacità ai sensi dell'art. 120 c.c., il quale, ai sensi della ricordata disposizione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32148 del 20 novembre 2023
«Il matrimonio può essere impugnato qualora uno dei coniugi provi di essere stato incapace di intendere o di volere, per qualunque causa, anche transitoria, al momento della celebrazione dello stesso.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28390 del 5 novembre 2024
«Non rappresenta fatto costitutivo di responsabilità risarcitoria l'omessa comunicazione da parte di uno dei due coniugi, prima della celebrazione del matrimonio, dello stato psichico di concreta incertezza circa la permanenza del vincolo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10614 del 20 aprile 2023
«Posto che l'assegno divorzile, nella sua funzione perequativa/compensativa, presuppone la prova rigorosa che lo squilibrio, al momento del divorzio, della situazione reddituale e patrimoniale tra i coniugi sia l'effetto del contributo alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15212 del 30 maggio 2023
«In tema di separazione giudiziale dei coniugi, il volontario abbandono del domicilio coniugale è causa sufficiente di addebito, in quanto comporta l'impossibilità della convivenza, a meno che il coniuge allontanatosi, e che ne è onerato, non provi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19502 del 10 luglio 2023
«In tema di separazione personale tra coniugi, il mutamento di fede religiosa, e la conseguente partecipazione alle pratiche collettive del nuovo culto, configurandosi come esercizio dei diritti garantiti dall'art. 19 Cost., non può di per sé...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11032 del 24 aprile 2024
«In tema di separazione personale dei coniugi, l'allontanamento dalla casa familiare, costituendo violazione del dovere di coabitazione, è motivo di addebito solo ove abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12478 del 8 maggio 2024
«Le reiterate violenze fisiche e morali inflitte da un coniuge all'altro costituiscono violazioni talmente gravi dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sé sole, non solo la pronuncia di separazione personale, in quanto cause...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10974 del 26 aprile 2023
«In ogni ipotesi di riduzione del contributo al mantenimento del figlio a carico del genitore, sulla base di una diversa valutazione, per il passato (e non quindi alla luce di fatti sopravvenuti, i cui effetti operano, di regola, dal momento in cui...»