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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10423 del 19 aprile 2024
«L'indennità di accompagnamento riconosciuta al figlio portatore di inabilità, in quanto costituente misura assistenziale pubblica diretta a pareggiare o quantomeno diminuire l'incidenza dei maggiori costi derivanti dalla patologia e non ad...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15229 del 30 maggio 2023
«Non essendo sempre configurabile a carico del coniuge affidatario della prole un onere di informazione e concertazione preventiva con l'altro in ordine alla determinazione delle spese cd "straordinarie", rimane fermo che nel caso di mancata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7169 del 18 marzo 2024
«In tema di mantenimento dei figli, costituiscono spese straordinarie (nella specie riferite a quelle universitarie ed a quelle collegate di studente "fuorisede"), non comprese nell'ammontare dell'assegno ordinario previsto con erogazione a cadenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5242 del 28 febbraio 2024
«L'art. 316-bis, comma 1, c.c., al pari del precedente art. 148 c.c., nel prescrivere che entrambi i coniugi adempiano all'obbligazione di mantenimento dei figli in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2007 del 28 gennaio 2025
«L'allontanamento dalla casa familiare, costituendo violazione del dovere di coabitazione, è fortemente pregnante come motivo di addebito, benché a condizione che abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale, salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8240 del 27 marzo 2024
«Il dovere di mantenere, istruire ed educare la prole, stabilito dall'art. 147 cod. civ., obbliga i coniugi secondo i parametri previsti nel nuovo testo dell'art. 155 cod. civ., come sostituito dall'art. 1 L. 8 febbraio 2006, n. 54, il quale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 234 del 7 gennaio 2025
«L'assegno di mantenimento è fondato sulla persistenza di uno dei doveri matrimoniali e non ha - a differenza dell'assegno di divorzio - componenti compensative. Tuttavia, deve rilevarsi che l'accertamento del diritto ad esser mantenuti dall'altro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3354 del 10 febbraio 2025
«In caso di separazione personale dei coniugi, la capacità lavorativa di uno degli ex coniugi è un fattore che può essere valutato nella determinazione dell'assegno di mantenimento. Se il coniuge richiedente il mantenimento ha la capacità e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3355 del 10 febbraio 2025
«Ai fini della determinazione dell'assegno di mantenimento in favore del coniuge, non rilevano le condizioni economiche dei genitori del soggetto obbligato, giacché questi, una volta che il figlio sia divenuto autonomo e abbia fondato un proprio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6444 del 12 marzo 2024
«In materia di separazione dei coniugi, la clausola dell'accordo con cui le parti convengono l'assegnazione della casa coniugale alla moglie e ad uno dei figli non può essere revocata ove l'espressione utilizzata "attribuzione delle cose comuni" e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5356 del 21 febbraio 2023
«In tema di azione revocatoria, la mancata annotazione del fondo patrimoniale nell'atto di matrimonio, pur rendendo lo stesso inopponibile a terzi, non esclude l'interesse all'esercizio dell'azione atteso che la non opponibilità dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3634 del 8 febbraio 2024
«La costituzione del fondo patrimoniale determina un vincolo di destinazione sui beni confluiti nel fondo stesso per assicurare il soddisfacimento dei bisogni della famiglia, ma non incide sulla titolarità dei beni in questione né implica...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28593 del 6 novembre 2024
«L'azione revocatoria di un atto di costituzione di un fondo patrimoniale tra coniugi determina, ad esclusivo vantaggio del creditore attore, l'inefficacia del solo vincolo di destinazione generato con tale atto, non anche dei successivi atti di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24836 del 18 agosto 2023
«Dal tenore dell'art. 170 del c.c. si ricava che la possibilità di aggressione dei beni e dei frutti del fondo patrimoniale da parte dei creditori è determinata, non già dalla natura delle obbligazioni, ma dalla relazione esistente tra il fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28516 del 12 ottobre 2023
«La natura di comunione senza quote della comunione legale dei coniugi comporta che l'espropriazione, per crediti personali di uno solo dei coniugi, di un bene (o di più beni) in comunione abbia ad oggetto il bene nella sua interezza e non per la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9197 del 3 aprile 2023
«Il deposito di denaro o di titoli, non rientranti nella comunione in quanto beni personali ai sensi dell'art. 179, comma 1, lett. b), c.c., in un conto cointestato tra i coniugi in comunione legale, non può essere configurato come donazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19739 del 17 luglio 2024
«Ai fini dell'esclusione dalla comunione legale dei beni di un immobile acquistato con una donazione indiretta, la donazione può consistere anche nel pagamento parziale del prezzo del bene, purché vi sia uno specifico collegamento tra la dazione e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27772 del 2 ottobre 2023
«In tema di condominio negli edifici, in presenza di unità immobiliari in regime di comunione legale tra coniugi, la legittimazione ad impugnare le delibere assembleari spetta a ciascun coniuge separatamente, trovando applicazione l'art. 180, comma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3856 del 8 febbraio 2023
«Ai fini della liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa in favore del titolare di un'impresa familiare, dall'utile prodotto dalla stessa va detratta la quota spettante al familiare collaboratore, non potendo quest'ultima...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12965 del 12 maggio 2023
«In tema di impresa familiare, il partecipante che agisce per ottenere la propria quota di utili ha l'onere di provare la consistenza del patrimonio aziendale e la quota astratta della propria partecipazione, potendo a tal fine ricorrere anche a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15026 del 29 maggio 2024
«In tema di impresa familiare, il partecipante che agisce per ottenere la propria quota di utili ha l'onere di provare la consistenza del patrimonio aziendale e la quota astratta della propria partecipazione, potendo a tal fine ricorrere anche a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28311 del 10 ottobre 2023
«In tema di azione di impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità, ai sensi dell'art. 263 c.c. nel testo anteriore alla novellazione disposta dal D.Lgs. n. 154/13, fermo che il giudice, lungi dal limitarsi al mero accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28317 del 10 ottobre 2023
«Nell'azione, intrapresa da un terzo interessato, di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio e già maggiorenne al momento della instaurazione del corrispondente giudizio ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3766 del 12 febbraio 2024
«La revoca del consenso all'adozione da parte dell'adottante o dell'adottando è irrilevante solo dopo la sentenza del Tribunale che pronuncia l'adozione; se tale sentenza non è stata emessa, occorre verificare il persistere del consenso delle parti...»