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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7775 del 24 gennaio 2022
«In tema di accesso abusivo a un sistema informatico, ai fini dell'integrazione della circostanza aggravante di abuso della qualità di operatore del sistema, riveste siffatta qualifica non solo il titolare di poteri decisori sulla gestione dei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29091 del 30 gennaio 2015
«Ai fini della configurabilità del reato di interruzione di comunicazioni informatiche (art. 617 quater, comma primo, seconda parte), non è necessario l'uso di mezzi fraudolenti, essendo tale requisito riferibile esclusivamente alla condotta di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46863 del 11 novembre 2022
«In tema di furto, è configurabile l'aggravante dell'uso del mezzo fraudolento e non quella della violenza sulle cose nel caso in cui l'energia fisica non sia diretta a vincere la resistenza naturale della cosa o lo strumento posto a sua...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 27249 del 17 maggio 2022
«Ai fini della perseguibilità di ufficio del delitto di invasione di terreni o edifici, devono considerarsi "pubblici" - secondo la nozione che si ricava dagli art. 822 e seg. cod. civ., mutuata dal legislatore penale - i beni appartenenti a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22930 del 9 marzo 2023
«La minaccia o la mera violenza psichica non escludono la configurabilità della causa di non punibilità e della perseguibilità a querela per i reati contro il patrimonio commessi in danno dei prossimi congiunti, in quanto la clausola derogatoria...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50092 del 14 ottobre 2014
«Ai fini della configurabilità della contravvenzione prevista dall'art. 661 cod.pen., sono requisiti necessari sia l'impostura, ossia un atteggiamento malizioso diretto ad ingannare ed idoneo allo scopo, sia l'abuso della credulità popolare, e cioè...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49519 del 29 novembre 2019
«Integra il delitto di cui all'art. 640, comma secondo, n. 2 cod. pen. e non la fattispecie di abuso della credulità popolare - depenalizzata dal d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8 -, il cui elemento costitutivo e differenziale si individua nel...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12672 del 23 novembre 2022
«L'inosservanza dell'ordinanza sindacale che ingiunge l'esecuzione di lavori di messa in sicurezza di un edificio integra la contravvenzione di cui all'art. 677, comma terzo, cod. pen. solo se dal fatto derivi concreto pericolo per le persone,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33231 del 16 dicembre 2019
«Lo sfruttamento economico dell'opera cinematografica, non suscettibile di uso diretto, avviene attraverso la concessione a terzi, deliberata a maggioranza nel caso di pluralità dei produttori, a tenore del comma 1, dell'art. 1105 c.c., applicabile...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9529 del 12 novembre 1994
«In tema di tutela del diritto d'autore sulle opere cinematografiche, i diritti esclusivi di riproduzione (art. 13 l. dir. autore), di esecuzione e rappresentazione (art. 15), di diffusione (art. 16) e di messa in commercio (art. 17) sono fra loro...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20925 del 27 ottobre 2005
«In tema di diritto d'autore si deve distinguere la contraffazione dalla elaborazione creativa non consentita. La prima, che a sua volta si distingue dalla riproduzione abusiva in senso stretto perché l'opera non è copiata integralmente, si...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 108 del 6 aprile 1995
«Secondo l'art. 19 l. 22 aprile 1941 n. 633, in tema di diritto di autore, i diritti esclusivi previsti nell'analitica articolazione (art. 13-18) ed il generale diritto di utilizzazione economica sono tra loro indipendenti e l'esercizio dell'uno di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20410 del 20 settembre 2006
«L'editore di un quotidiano o di un periodico, quale titolare dei diritti di sfruttamento economico sull'opera collettiva, e di conseguenza sulle parti che la compongono, è legittimato ad opporsi alla pubblicazione, su una rassegna stampa diffusa,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23365 del 26 gennaio 2016
«In tema di tutela penale del diritto d'autore, integra il reato previsto dall'art. 171 ter, comma primo, lett. b), L. 22 aprile 1941, n. 633, la detenzione su elaboratore elettronico, per uso non personale ed al fine di profitto, di opera...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24277 del 11 maggio 2010
«L'abusiva riproduzione di opere letterarie tutelate dal diritto d'autore integra il reato previsto dall'art. 171 ter, comma primo, lett. b) L. 22 aprile 1941, n. 633, solo nel caso di uso non personale ed in presenza del fine di profitto,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 126 del 19 novembre 2008
«La riproduzione di singole opere o brani di opere dell'ingegno effettuata mediante fotocopie, di cui all'art. 68 L. n. 633 del 1941 e successive modifiche, è consentita solo se limitata al quindici per cento di ogni volume, se sia corrisposto un...»
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Corte d'appello Roma, Sez. Comm. Spec., sentenza n. 6944 del 2 novembre 2017
«L'uso, non autorizzato, di brani audiovisivi altrui non può trovare giustificazione nelle esimenti, di per sé applicabili in via eccezionale, di cui agli artt. 65 e 70 della legge sul diritto d'autore, se tali brani, utilizzati per...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15402 del 19 giugno 2013
«In tema di diritto d'autore, l'art. 71 sexies della legge 22 aprile 1941, n. 633, consente al privato persona fisica che abbia la legittima disponibilità di un'opera (nella specie, un'opera audiovisiva) la libera riproduzione privata per uso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2117 del 22 gennaio 2024
«Il giudice adito per l'invalidazione di una delibera di esclusione di un associato per gravi motivi - ai sensi dell'art.24, comma 3, c.c. - é tenuto ad accertare se si sia avverata in concreto una delle ipotesi previste dalla legge o dall'atto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5406 del 21 febbraio 2023
«Va cassata la pronuncia di merito che, nel ritenere non vincolante la dichiarazione con cui un candidato si impegnava a versare, se eletto, alcune somme al partito politico nelle cui liste si presentava, non abbia tenuto conto né del tenore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32762 del 24 novembre 2023
«In caso di rinnovazione tacita di un contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo, conseguente al mancato esercizio, da parte dell'associazione non riconosciuta conduttrice, del potere di disdetta immotivata alla prima scadenza,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8982 del 30 marzo 2023
«La residenza di una persona, stando all'art. 43 cod. civ., è determinata dall'abituale e volontaria dimora in un determinato luogo, che si caratterizza per l'elemento oggettivo della permanenza e per l'elemento soggettivo dell'intenzione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12315 del 7 maggio 2024
«In tema di contratti del consumatore, ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. u), d.lgs. n. 206 del 2005, si presumono vessatorie le clausole che individuano come foro competente località diverse da quella della residenza e del domicilio elettivo,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17947 del 22 giugno 2023
«L'obbligo di mantenimento permane a carico dei genitori fino al momento in cui il figlio raggiunge la maggiore età, subentrando la diversa disposizione di cui all'art. 337-septies c.c., che non prevede alcun automatismo circa l'attribuzione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28442 del 12 ottobre 2023
«La sentenza dichiarativa della filiazione fuori del matrimonio produce gli effetti del riconoscimento, ai sensi dell'art. 277 cod. civ., e, quindi, implica per il genitore tutti i doveri propri della procreazione, incluso quello del mantenimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10264 del 18 aprile 2023
«In materia di comunione del diritto di proprietà, se per la natura del bene o per qualunque altra circostanza non ne sia possibile, ai sensi dell'art. 1102 c.c., un godimento diretto con pari uso da parte dei comproprietari, essi possono...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11631 del 30 aprile 2024
«In tema di separazione giudiziale dei coniugi, l'accertamento dell'addebito non è escluso dall'esistenza di criticità e disaccordi esistenti prima del matrimonio, poiché la connotazione di conflittualità del rapporto è diversa dalla situazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2546 del 3 febbraio 2025
«A seguito della separazione consensuale si scioglie la comunione legale e i coniugi possono disciplinare ogni aspetto economico dei loro rapporti, anche prevedendo la ripartizione della proprietà di un immobile in quote disuguali.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3355 del 10 febbraio 2025
«Ai fini della determinazione dell'assegno di mantenimento in favore del coniuge, non rilevano le condizioni economiche dei genitori del soggetto obbligato, giacché questi, una volta che il figlio sia divenuto autonomo e abbia fondato un proprio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7029 del 15 marzo 2024
«A differenza dei contributi economici che riguardano la prole, le condizioni che regolano gli aspetti patrimoniali dei rapporti reciproci tra i coniugi rientrano nell'area dei diritti a c.d. disponibilità attenuata e soggiacciono alle regole...»