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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9810 del 13 aprile 2023
«Poiché nel nostro ordinamento le eccezioni in senso stretto, cioè quelle rilevabili soltanto ad istanza di parte, si identificano o in quelle per le quali la legge espressamente riservi il potere di rilevazione alla parte o in quelle in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28565 del 3 ottobre 2022
«A seguito dell'impugnazione della sentenza d'appello per violazione della disciplina sulla sospensione della prescrizione (nella specie, con riguardo all'occultamento doloso del debito contributivo, ai sensi dell'art. 2941, comma 1, n. 8, c.c.),...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12568 del 12 maggio 2021
«In tema di azione sociale di responsabilità, il socio che agisca ex art. 2393 bis c.c. è munito di una legittimazione straordinaria, riconducibile alla previsione dell'art. 81 c.p.c., poiché assume la posizione di sostituto processuale della...»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 388 del 10 gennaio 2023
«I provvedimenti resi sulla denunzia di irregolarità nella gestione di una società ex art. 2409 c.c., ancorché comportino la nomina di un ispettore o di un amministratore con la revoca di quello prescelto dall'assemblea, ovvero risolvano questioni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49178 del 28 aprile 2016
«Il giudice dell'esecuzione può applicare il beneficio dell'amnistia "propria" nel caso in cui il provvedimento normativo sia intervenuto dopo la sentenza di condanna di primo grado (e dunque senza che il giudice della cognizione abbia potuto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37193 del 15 settembre 2022
«In tema di giudizio di cassazione, il rilievo da parte della Corte della sopravvenuta estinzione del reato per prescrizione comporta necessariamente, ai fini dell'esame dei capi della sentenza impugnata riguardanti gli interessi civili, in ipotesi...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 19415 del 27 ottobre 2022
«Nei confronti della sentenza resa all'esito di concordato in appello è proponibile il ricorso per cassazione con cui si deduca l'omessa dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione maturata anteriormente alla pronuncia di tale sentenza.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42004 del 5 ottobre 2022
«Il giudice di appello può revocare "ex officio" la sospensione condizionale della pena concessa, in violazione dell'art. 164, comma quarto, cod. pen., in presenza di cause ostative, a condizione che le stesse non fossero documentalmente note al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 207 del 6 ottobre 2022
«La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione in grado di appello, in presenza di un accertamento della responsabilità civile, non caduca l'ordine di pubblicazione della sentenza disposto dal giudice di primo grado ex art. 186 cod....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27928 del 30 marzo 2022
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, riformando la sentenza di condanna, in mancanza di impugnazione del pubblico ministero, applichi la misura di sicurezza personale prevista dalla legge quale conseguenza del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6535 del 3 dicembre 2020
«In tema di reati a "concorso necessario" quale la violenza sessuale di gruppo, l'omesso appello del pubblico ministero contro la sentenza di assoluzione di uno dei due imputati (nella specie, per non aver commesso il fatto) non comporta...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23896 del 4 agosto 2023
«In caso di dichiarazione di fallimento applicata ad un'associazione non riconosciuta, della quale sia stata accertata la natura di imprenditore commerciale e la insolvenza, né l'art. 147 l.fall. né l'art. 38 c.c. consentono di estendere il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28307 del 10 ottobre 2023
«Ai fini della delibazione delle sentenze ecclesiastiche, la convivenza ultratriennale non costituisce un limite di ordine pubblico in presenza di un vizio di capacità ai sensi dell'art. 120 c.c., il quale, ai sensi della ricordata disposizione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5078 del 25 febbraio 2020
«La prima Sezione civile ha rimesso alle Sezioni Unite, ai sensi dell'art. 374, comma 2º, cod. proc. civ., la risoluzione del seguente contrasto: se il giudicato interno sulla cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario sia idoneo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15299 del 31 maggio 2023
«Premesso che l'apprezzamento circa la responsabilità di uno o di entrambi i coniugi nel determinarsi dell'intollerabilità della convivenza è istituzionalmente riservato al giudice di merito e non può essere censurato in sede di legittimità in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4715 del 22 febbraio 2024
«In tema di assegno di mantenimento dovuto al coniuge separato, la rinuncia al predetto contributo economico, effettuata nel giudizio d'appello dalla beneficiaria, non preclude, di per sè, la domanda di accertamento negativo della debenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6820 del 14 marzo 2024
«In tema di adozione di persone maggiori di età, il possesso di stato non ha funzione costitutiva dello status di figlio adottivo, in quanto l'ambito di applicazione dell'istituto è dal legislatore circoscritto alla sola sfera probatoria dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30749 del 29 novembre 2024
«...dei figli di non avere più rapporti con il padre, tendevano a ribaltare l'interpretazione della Corte d'Appello fondata sull'orientamento della giurisprudenza di legittimità formatosi sulla corretta ricognizione dell'art. 244, comma 2, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34821 del 13 dicembre 2023
«La domanda per il riconoscimento della paternità o maternità, quando non vi siano eredi immediati e diretti del presunto genitore premorto, deve essere proposta nei confronti di un curatore speciale (unico legittimato passivo, salva la facoltà di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3766 del 12 febbraio 2024
«La revoca del consenso all'adozione da parte dell'adottante o dell'adottando è irrilevante solo dopo la sentenza del Tribunale che pronuncia l'adozione; se tale sentenza non è stata emessa, occorre verificare il persistere del consenso delle parti...»