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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6820 del 14 marzo 2024
«In tema di adozione di persone maggiori di età, il possesso di stato non ha funzione costitutiva dello status di figlio adottivo, in quanto l'ambito di applicazione dell'istituto è dal legislatore circoscritto alla sola sfera probatoria dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30844 del 6 novembre 2023
«In tema di azione di disconoscimento della paternità, grava sull'attore l'onere di dimostrare il momento di scoperta dell'adulterio commesso all'epoca del concepimento – alla quale si collega il decorso del termine annuale di decadenza fissato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30749 del 29 novembre 2024
«E' costituzionalmente illegittimo l'art. 235, comma 2, c.c., nella parte in cui subordinava l'esame delle prove ematologiche alla previa dimostrazione dell'adulterio della moglie - l'accertamento ematico-genetico è divenuto la prova principale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8762 del 28 marzo 2023
«Nel giudizio volto al riconoscimento del figlio naturale, l'opposizione del primo genitore che lo abbia già effettuato non è ostativa al successivo riconoscimento, dovendosi procedere ad un accertamento in concreto dell'interesse del minore nelle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 511 del 8 gennaio 2024
«In tema di riconoscimento genitorialità, conseguente a PMA praticata all'estero da una coppia di coniugi femminili, è legittimo il rifiuto opposto dall'ufficiale di stato civile alla richiesta della madre intenzionale, congiuntamente alla madre...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14121 del 21 maggio 2024
«Nel procedimento per l'attribuzione giudiziale del cognome, trovando applicazione il principio di prossimità, è territorialmente competente il giudice del luogo di residenza del minore, in quanto maggiormente idoneo a valutare le sue esigenze, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15654 del 5 giugno 2024
«Ai sensi dell'art. 262, comma 2, c.c., a seguito della dichiarazione giudiziale di paternità, il figlio "può" assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1492 del 21 gennaio 2025
«Se la questione controversa concerne l'attribuzione del cognome, rientrano in questo ambito tutte le questioni attinenti all'individuazione del cognome/dei cognomi da attribuire e all'ordine degli stessi, e la decisione è interamente rimessa al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28311 del 10 ottobre 2023
«In tema di azione di impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità, ai sensi dell'art. 263 c.c. nel testo anteriore alla novellazione disposta dal D.Lgs. n. 154/13, fermo che il giudice, lungi dal limitarsi al mero accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28317 del 10 ottobre 2023
«Nell'azione, intrapresa da un terzo interessato, di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio e già maggiorenne al momento della instaurazione del corrispondente giudizio ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28646 del 16 ottobre 2023
«Il quadro normativo di cui agli artt. 30 Cost., 24, comma 2, della Carta dei diritti fondamentali della UE, e 244 cod. civ. e quello giurisprudenziale in tema di disconoscimento di paternità non comporta la prevalenza del favor veritatis sul favor...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32417 del 22 novembre 2023
«Il bilanciamento tra il diritto all'identità personale del riconosciuto e il favore per la verità del rapporto di filiazione deve essere effettuato non sulla base di un principio astratto, quanto su una valutazione concreta che tenga conto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 24369 del 11 settembre 2024
«Si deve escludere che gli ascendenti abbiano il diritto di incidere sullo status filiationis della nipote in quanto non sussiste alcun interesse ad agire in capo a loro perché da un lato non si ravvisa un interesse personale, dato che i nonni non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28551 del 13 ottobre 2023
«La violazione dei doveri conseguenti allo status di genitore non trova la sua sanzione, necessariamente e soltanto, nelle misure tipiche previste dal diritto di famiglia, ma nell'ipotesi in cui provochi la lesione di diritti costituzionalmente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31567 del 9 dicembre 2024
«Nel giudizio per la dichiarazione giudiziale di paternità e maternità naturale, la nomina del curatore speciale è eventuale ed è frutto di una scelta discrezionale del giudice, che non determina una legittimazione concorrente con quella del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21979 del 5 agosto 2024
«In tema di dichiarazione giudiziale della paternità e della maternità naturale, il consenso del figlio che ha compiuto l'età di quattordici anni, necessario ex art. 273 c.c. per promuovere o proseguire validamente l'azione, è configurabile come un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34821 del 13 dicembre 2023
«La domanda per il riconoscimento della paternità o maternità, quando non vi siano eredi immediati e diretti del presunto genitore premorto, deve essere proposta nei confronti di un curatore speciale (unico legittimato passivo, salva la facoltà di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29684 del 19 novembre 2024
«L'adozione di maggiorenni, pur essendo uno strumento duttile e sensibile alle sollecitazioni della società, in cui, alla tradizionale funzione ereditaria, di trasmissione del cognome e del patrimonio, si accompagna una funzione solidaristica, con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2575 del 3 febbraio 2025
«La dichiarazione dello stato di adottabilità può essere legittimamente pronunciata quando risulta impossibile prevedere il recupero delle capacità genitoriali entro tempi compatibili con la necessità del minore di crescere in uno stabile contesto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24888 del 21 agosto 2023
«In tema di adozione di maggiorenni, l'art. 311, comma 1, c.c., nel richiedere il necessario consenso dell'adottante, da prestarsi dinanzi al presidente del Tribunale, configura tale manifestazione di volontà come atto personalissimo, cosicché, ove...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3766 del 12 febbraio 2024
«La revoca del consenso all'adozione da parte dell'adottante o dell'adottando è irrilevante solo dopo la sentenza del Tribunale che pronuncia l'adozione; se tale sentenza non è stata emessa, occorre verificare il persistere del consenso delle parti...»