(massima n. 1)
Il bilanciamento tra il diritto all'identità personale del riconosciuto e il favore per la verità del rapporto di filiazione deve essere effettuato non sulla base di un principio astratto, quanto su una valutazione concreta che tenga conto di tutte le variabili del caso. Ciò posto, anche qualora si tratti di decidere in ordine all'eventuale annullamento del riconoscimento di persona maggiorenne, non può prescindersi dal bilanciamento tra gli interessi di colui che vorrebbe veder venir meno gli effetti del riconoscimento sulla base della pur accertata assenza di legame genetico e l'interesse al mantenimento dello status di chi abbia costruito sulla qualità di figlio non solo la propria identità personale e sociale, ma anche una rete di relazioni familiari e consuetudini di vita.