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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48159 del 17 luglio 2019
«Non configura il reato di truffa ma quello di cui all'art. 718 cod. pen., il gioco dei "tre campanelli" - e quelli similari delle "tre tavolette" o delle "tre carte" - in ragione del fatto che la condotta del soggetto che dirige il gioco non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29508 del 4 aprile 2019
«Il reato di distruzione e deturpamento di bellezze naturali previsto dall'art. 734 cod. pen ha natura di reato solo eventualmente permanente posto che, se pure può ammettersi una condotta che perduri fino alla cessazione dell'attività...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2887 del 12 dicembre 2013
«Il reato di divulgazione delle generalità o dell'immagine di persona offesa da atti di violenza sessuale, previsto dall'art. 734 bis cod. pen., prescinde alla volontarietà della condotta divulgativa ed è perciò punibile anche a titolo di colpa.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 25011 del 25 novembre 2014
«In tema di sostegno all'alunno in situazione di handicap, il "piano educativo individualizzato", definito ai sensi dell'art. 12 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, obbliga l'amministrazione scolastica a garantire il supporto per il numero di ore...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15299 del 31 maggio 2023
«Premesso che l'apprezzamento circa la responsabilità di uno o di entrambi i coniugi nel determinarsi dell'intollerabilità della convivenza è istituzionalmente riservato al giudice di merito e non può essere censurato in sede di legittimità in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16251 del 8 giugno 2023
«Grava sulla parte che richieda, per l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà, l'addebito della separazione all'altro coniuge l'onere di dimostrare la relativa condotta e la sua efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28856 del 18 ottobre 2023
«È esente da vizi, se congruamente motivata, la decisione che in tema di separazione abbia ritenuto provata la condotta di infedeltà del coniuge e il rapporto di causalità della relazione adulterina con la dissoluzione del matrimonio, riconoscendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 155 del 3 gennaio 2024
«In tema di rapporti coniugali, è configurabile un danno ingiusto risarcibile allorché la condotta violativa dei doveri di fedeltà si accompagni alla reticenza sulle sue conseguenze circa il rapporto di filiazione, coinvolgente ex lege l'altro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30721 del 29 novembre 2024
«In tema di violazione dei doveri coniugali, le condotte violente perpetrate ai danni del coniuge sono idonee non solo a fondare la pronuncia di separazione, ma anche a fondare per sé sole, quand'anche concentratesi in un unico episodio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27680 del 29 settembre 2023
«L'inadeguatezza educativa può essere desunta dalle modalità dello stesso fatto illecito, che ben possono rivelare il grado di maturità e di educazione del minore, conseguenti al mancato adempimento dei doveri incombenti sui genitori ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 375 del 8 gennaio 2025
«In tema di danno endofamiliare, la protratta violazione dei doveri di assistenza morale e materiale da parte del genitore nei confronti del figlio costituisce un illecito permanente. In tali casi, la prescrizione del diritto al risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15196 del 30 maggio 2023
«In tema di addebito della separazione, l'anteriorità della crisi della coppia rispetto all'infedeltà di uno dei due coniugi esclude il nesso causale tra quest'ultima condotta, violativa degli obblighi derivanti dal matrimonio, e l'intollerabilità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35932 del 22 dicembre 2023
«La violenza interna alla coppia è condotta così esorbitante da porre in secondo piano ogni altra, per ipotesi, reciproca violazione dei doveri coniugali e familiari, poichè mette fuori dal consorzio civile l'autore di quegli atti sconsiderati, che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6444 del 12 marzo 2024
«In materia di separazione dei coniugi, la clausola dell'accordo con cui le parti convengono l'assegnazione della casa coniugale alla moglie e ad uno dei figli non può essere revocata ove l'espressione utilizzata "attribuzione delle cose comuni" e...»