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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14739 del 27 maggio 2024
«La dichiarazione di efficacia nell'ordinamento italiano della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio non può pronunciarsi, per contrarietà all'ordine pubblico, quando dalla celebrazione, per almeno un triennio, sia proseguita la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10711 del 20 aprile 2023
«In tema di separazione dei coniugi, ove uno di essi sia affetto da una patologia psichiatrica che non comporti un'effettiva incapacità di intendere e volere, il giudice, ai fini della pronunzia di addebito, non è esonerato dalla verifica e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16251 del 8 giugno 2023
«Grava sulla parte che richieda, per l'inosservanza dell'obbligo di fedeltà, l'addebito della separazione all'altro coniuge l'onere di dimostrare la relativa condotta e la sua efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10489 del 18 aprile 2024
«In tema di violazione degli obblighi coniugali nascenti dal matrimonio ed in particolare in caso di inosservanza dell'obbligo di fedeltà da parte di uno dei coniugi, in assenza di prova in merito ad altre circostanze pregresse che possano aver...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11032 del 24 aprile 2024
«In tema di separazione personale dei coniugi, l'allontanamento dalla casa familiare, costituendo violazione del dovere di coabitazione, è motivo di addebito solo ove abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11208 del 26 aprile 2024
«La pronuncia di addebito della separazione non può fondarsi sulla sola violazione dei doveri posti dall'art. 143 c.c. a carico dei coniugi, essendo, invece, necessario accertare che tale violazione, lungi dall'essere intervenuta quando era già...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26127 del 7 ottobre 2024
«Il trasferimento della proprietà di un bene, in adempimento di un accordo tra coniugi nell'ambito di una separazione giudiziale, è soggetto alle ordinarie impugnative negoziali a tutela delle parti e dei terzi, anche dopo il passaggio in giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2007 del 28 gennaio 2025
«L'allontanamento dalla casa familiare, costituendo violazione del dovere di coabitazione, è fortemente pregnante come motivo di addebito, benché a condizione che abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale, salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5356 del 21 febbraio 2023
«In tema di azione revocatoria, la mancata annotazione del fondo patrimoniale nell'atto di matrimonio, pur rendendo lo stesso inopponibile a terzi, non esclude l'interesse all'esercizio dell'azione atteso che la non opponibilità dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28593 del 6 novembre 2024
«L'azione revocatoria di un atto di costituzione di un fondo patrimoniale tra coniugi determina, ad esclusivo vantaggio del creditore attore, l'inefficacia del solo vincolo di destinazione generato con tale atto, non anche dei successivi atti di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8447 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, nel giudizio promosso dal creditore personale di uno dei coniugi per la declaratoria di inefficacia dell'atto di costituzione di un fondo patrimoniale stipulato da entrambi i coniugi, sussiste litisconsorzio...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18164 del 26 giugno 2023
«L'art. 46 n. 3 L.F. prevede espressamente che non sono compresi nel fallimento … i beni costituiti dal fallito in fondo patrimoniale e i frutti di essi, salvo quanto disposto dall'art. 170 c.c. Dunque, in presenza di un atto opponibile al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19319 del 7 luglio 2023
«La domanda giudiziale tendente alla dichiarazione di inefficacia, ex art. 2901 c.c., di un atto dispositivo del bene oggetto di comunione legale, posto in essere dai coniugi, a scopo di conservazione della garanzia del credito vantato nei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30749 del 29 novembre 2024
«E' costituzionalmente illegittimo l'art. 235, comma 2, c.c., nella parte in cui subordinava l'esame delle prove ematologiche alla previa dimostrazione dell'adulterio della moglie - l'accertamento ematico-genetico è divenuto la prova principale...»