Trovati 161 risultati nel massimario
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7231 del 29 marzo 2006
«L'effetto dichiarativo-retroattivo della divisione — che poggia in via esclusiva sull'art. 757 c.c. e che l'art. 1116 c.c. estende al rapporto fra comproprietari che non sono coeredi — comporta che ciascun condividente sia considerato titolare ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4061 del 9 maggio 1997
«La decisione di attribuire la casa coniugale al coniuge che ne sia soltanto comproprietario, adottata nel corso del giudizio di separazione, ove non sia riconducibile al disposto dell'art. 155 c.c., deve intendersi adottata sul presupposto che il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18476 del 19 settembre 2005
«In tema di separazione personale, l'assegnazione della casa coniugale esonera l'assegnatario esclusivamente dal pagamento del canone, cui altrimenti sarebbe tenuto nei confronti del proprietario esclusivo (o, in parte qua del comproprietario)...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4735 del 25 febbraio 2011
«L'assegnazione della casa coniugale disposta sulla base della concorde richiesta dei coniugi in sede di giudizio di separazione, in assenza di figli minori o maggiorenni non autosufficienti, non è opponibile né ai terzi acquirenti, né al coniuge...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14237 del 28 ottobre 2000
«Nel caso di acquisto di appartamento ad uso abitativo da parte di uno dei coniugi in regime di comunione legale, l'altro ne diviene comproprietario ex art. 177 c.c. con diritto a fruire delle agevolazioni fiscali contemplate in relazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9909 del 6 ottobre 1998
«Il coniuge comproprietario di un bene che l'altro coniuge ha concesso in comodato senza il suo consenso, non tempestivamente impugnato ai sensi dell'art. 184 c.c., è obbligato al rispetto del contratto e se prima della scadenza di esso decede il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 129 del 15 gennaio 1976
«A norma dell'art. 883 c.c., il proprietario che demolisca un edificio sostenuto da muro comune, può rinunciare alla comunione di questo, ove non intenda più utilizzarlo, ma è obbligato alle riparazioni ed alle opere di ripristino del muro...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2362 del 11 novembre 1970
«Il comproprietario del muro comune non può praticare incavi che oltrepassino la metà dello spessore del muro.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 538 del 5 marzo 1970
«A norma dell'art. 884 c.c. — che va applicato per intero non per parti separate, in quanto l'ultimo comma stabilisce le condizioni di illiceità, richieste, fra l'altro, per le aperture di incavi nel muro comune previste nel primo comma — il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 237 del 11 gennaio 1997
«Il muro comune divisorio può essere sopraelevato — anche abbattendo una preesistente rete metallica — senza necessità di consenso dell'altro comproprietario perché la relativa facoltà, ai sensi dell'art. 885 c.c., è svincolata dal regime normale...»
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Trovati 324 risultati nelle consulenze legali
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Consulenza legale Q202542521 (Articolo 1158 Codice Civile - Usucapione dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari)
«Si evidenzia innanzitutto come l’ usucapione di un diritto reale su un bene immobile si realizzi con il possesso continuato e ininterrotto ventennale, ai sensi...»
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Consulenza legale Q202542368 (Articolo 1117 Codice Civile - Parti comuni dell'edificio)
«Purtroppo, la posizione dell'autore del quesito non è facilmente difendibile. La giurisprudenza ci dice che l'allacciamento di nuovi scarichi, che venga eseguito...»
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Consulenza legale Q202542301 (Articolo 1118 Codice Civile - Diritti dei partecipanti sulle cose comuni)
«È sicuramente possibile inviare una lettera del tenore descritto nel quesito, preavvisando gli attuali proprietari del desiderio di dotare l'appartamento in questione...»
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Consulenza legale Q202541725 (Articolo 1067 Codice Civile - Divieto di aggravare o di diminuire l'esercizio della servitù)
«Quesito numero 1
Le lamentele dell’autore del quesito hanno un fondamento.
Se infatti, da un lato, la giurisprudenza precisa come sia " legittimo che, per le...»
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Consulenza legale Q202541112 (Articolo 1122 bis Codice Civile - Impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva e di produzione di energia da fonti rinnovabili)
«Il proprietario è libero di non metter in funzione i suoi pannelli fotovoltaici, e questa circostanza non può essere presa come spunto per muovere nei suoi...»
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Consulenza legale Q202541067 (Articolo 1102 Codice Civile - Uso della cosa comune)
«L’ art. 1102 del c.c. prevede espressamente che il comproprietario ha il diritto di servirsi della cosa comune anche in maniera più intensa rispetto agli altri...»
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Quesito Q202441067 (Articolo 1102 Codice Civile - Uso della cosa comune)
«Gentile avvocato buonasera, sono comproprietario unitamente ad altri due miei fratelli di un viale di 4.5 metri largo per circa 30 metri lungo, uno dei miei fratelli ha...»
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Consulenza legale Q202440759 (Articolo 1809 Codice Civile - Restituzione)
«La fattispecie che viene sottoposta ad esame necessita di essere affrontata sotto due diversi profili, ovvero quello della validità del contratto di comodato e quello...»
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Consulenza legale Q202440754 (Articolo 337 ter Codice Civile - Provvedimenti riguardo ai figli)
«Il quesito è, forse, frutto di un equivoco. Se parliamo di spese straordinarie in ambito condominiale, queste competono al proprietario : dunque, nel nostro caso, alle...»
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Consulenza legale Q202440757 (Articolo 1102 Codice Civile - Uso della cosa comune)
«L’ intervento da lei descritto non pare possa considerarsi illegittimo. L’allaccio di nuovi scarichi eseguito dal singolo partecipante al condominio , configura un...»
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