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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24772 del 24 febbraio 2022
«In tema di turbata libertà degli incanti, non integrano i mezzi fraudolenti previsti dalla norma incriminatrice, le condotte anteriori all'allestimento della gara tese ad eludere cause ostative alla partecipazione alla procedura di evidenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17876 del 11 gennaio 2022
«Ai fini della integrazione del reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, la condotta pertubatrice deve essere finalizzata ad inquinare il contenuto del bando di gara o di altro atto che, dettando i requisiti e le modalità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47210 del 5 novembre 2021
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 379-bis cod. pen., le nozioni di "partecipazione" e di "assistenza" ad un atto del procedimento, rilevanti ai fini dell'individuazione del soggetto attivo del reato, attengono alle fasi di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29093 del 24 maggio 2022
«L'appartenenza di un soggetto a un sodalizio criminale può essere ritenuta anche in base alla partecipazione a un solo reato-fine, laddove il ruolo svolto e le modalità dell'azione siano tali da evidenziare la sussistenza del vincolo, condizione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2351 del 18 novembre 2022
«La condotta di partecipazione ad un'associazione per delinquere è a forma libera e può realizzarsi in forme e contenuti diversi, sicché il partecipe può anche non avere la conoscenza dei capi o dei promotori, essendo sufficiente che, anche in modo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12197 del 14 dicembre 2022
«In tema di sostituzione o revoca di misure cautelari applicate per il reato di cui all'art. 416-bis cod. pen., ove la condotta sia riconducibile alla partecipazione ad una associazione mafiosa "storica", caratterizzata da un risalente radicamento...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4984 del 1 dicembre 2021
«In tema di applicazione del principio del "ne bis in idem" e di divieto di un secondo giudizio, nel caso di procedimento per il delitto di cui all'art. 416-bis cod. pen., al fine di escludere la medesimezza del fatto, non rilevano i mutamenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2640 del 23 settembre 2021
«Il trasferimento fraudolento di valori, che è reato a forma libera, non necessita, per l'integrazione della tipicità, della formale partecipazione ad un atto negoziale, occorrendo, invece, un trasferimento, di fatto, di beni o di valori al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25274 del 6 aprile 2023
«In tema di rapina, è legittima l'applicazione cumulativa dell'aggravante comune di cui all'art. 112, n. 1, cod. pen. e dell'aggravante speciale di cui all'art. 628, comma primo, cod. pen., posto che la prima punisce più severamente la maggior...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 406 del 29 ottobre 1992
«E' inammissibile la censura di illegittimità costituzionale dell'art. 10, 1° comma, l. 5 febbraio 1992, n. 104, sollevata per violazione delle competenze regionali (art. 117 e 118 cost.), nella parte in cui attribuisce ai comuni, alle comunità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23935 del 7 agosto 2023
«In tema di diritto d'autore, ai sensi dell'art. 12 della l. n. 633 del 1941, la prima pubblicazione dell'opera artistica, tramite la sua utilizzazione economica, non coincide necessariamente con la cessione onerosa a terzi dell'opera stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3575 del 8 febbraio 2024
«L'impossibilità per l'associato di partecipare ai lavori assembleari non costituisce tacita accettazione o rinuncia a contrastare gli effetti delle modifiche statutarie.»
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TAR Puglia, Sez. III, sentenza n. 538 del 4 aprile 2022
«La ratio dell'art. 8 della L. n. 241 del 1990 è quella di consentire la partecipazione dell'interessato al procedimento ed è nell'ambito di esso che questi può esercitare il diritto di difesa, dovendo la motivazione specifica della decisione...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 1793 del 20 gennaio 2023
«In tema di associazione non riconosciuta, nell'ipotesi di avvicendamento nella carica sociale di rappresentante legale, colui che invoca in giudizio la responsabilità personale e solidale ex art. 38 c.c. del rappresentante subentrante - il quale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5274 del 28 febbraio 2024
«Nel caso di avvicendamento nella carica sociale di rappresentante legale in un'associazione non riconosciuta, colui che invoca la responsabilità personale e solidale ex art. 38 c.c. del rappresentante subentrante ha l'onere di provare gli elementi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18064 del 23 giugno 2023
«E' rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 2, 3 e 51 Cost., dell'art. 78, comma 3, cod. civ., implicitamente richiamato dall'art. 64, comma 4, T.U.E.L., nella parte in cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19502 del 10 luglio 2023
«In tema di separazione personale tra coniugi, il mutamento di fede religiosa, e la conseguente partecipazione alle pratiche collettive del nuovo culto, configurandosi come esercizio dei diritti garantiti dall'art. 19 Cost., non può di per sé...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10264 del 18 aprile 2023
«In materia di comunione del diritto di proprietà, se per la natura del bene o per qualunque altra circostanza non ne sia possibile, ai sensi dell'art. 1102 c.c., un godimento diretto con pari uso da parte dei comproprietari, essi possono...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20066 del 13 luglio 2023
«Allo scioglimento della comunione legale tra i coniugi, ai sensi dell'art. 192, terzo comma, c.c., devono essere restituiti solo gli importi impiegati in spese ed investimenti per il patrimonio comune già costituito, ma non il denaro personale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4917 del 23 febbraio 2024
«Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all'atto dell'altro coniuge non acquirente è condizione necessaria ma non sufficiente per l'esclusione del bene...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27772 del 2 ottobre 2023
«In tema di condominio negli edifici, in presenza di unità immobiliari in regime di comunione legale tra coniugi, la legittimazione ad impugnare le delibere assembleari spetta a ciascun coniuge separatamente, trovando applicazione l'art. 180, comma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8193 del 26 marzo 2024
«La comunione legale tra coniugi, in quanto finalizzata alla tutela della famiglia piuttosto che della proprietà individuale, si differenzia da quella ordinaria in quanto costituisce una comunione senza quote, nella quale essi sono entrambi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2121 del 24 gennaio 2023
«In tema di partecipazione all'impresa familiare, merita di essere rimessa al Primo Presidente per l'eventuale rinvio alle Sezioni Unite la questione se l'art. 230-bis, comma terzo, c.c. possa essere evolutivamente interpretato (in considerazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12965 del 12 maggio 2023
«In tema di impresa familiare, il partecipante che agisce per ottenere la propria quota di utili ha l'onere di provare la consistenza del patrimonio aziendale e la quota astratta della propria partecipazione, potendo a tal fine ricorrere anche a...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 33149 del 29 novembre 2023
«In materia di impresa familiare, il reddito percepito dal titolare, che è pari al reddito conseguito dall'impresa al netto delle quote di competenza dei familiari collaboratori, costituisce un reddito d'impresa, mentre le quote spettanti ai...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 1900 del 24 gennaio 2024
«Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata – in riferimento agli artt. 2, 3, 4, 35 e 36 Cost., all'art. 9 Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ed all'art. 117, comma 1, Cost., in riferimento agli artt. 8 e 12 Cedu – la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15026 del 29 maggio 2024
«In tema di impresa familiare, il partecipante che agisce per ottenere la propria quota di utili ha l'onere di provare la consistenza del patrimonio aziendale e la quota astratta della propria partecipazione, potendo a tal fine ricorrere anche a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15810 del 6 giugno 2024
«In tema di impresa familiare, i diritti di partecipazione del collaboratore sui beni acquistati dal titolare con gli utili non ripartiti hanno natura obbligatoria e non reale, in coerenza: a) con la natura individuale dell'impresa e, quindi, con...»