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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3354 del 10 febbraio 2025
«In caso di separazione personale dei coniugi, la capacità lavorativa di uno degli ex coniugi è un fattore che può essere valutato nella determinazione dell'assegno di mantenimento. Se il coniuge richiedente il mantenimento ha la capacità e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5090 del 26 febbraio 2025
«Il diritto al mantenimento per figli maggiorenni non autosufficienti è soggetto a valutazione delle loro effettive possibilità di raggiungere l'autosufficienza economica. La semplice mancanza di un'occupazione stabile non giustifica...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 33844 del 12 novembre 2021
«Nella disciplina anteriore alla riforma del diritto di famiglia di cui alla l. n. 151 del 1975, il coniuge che affermi il diritto di comproprietà su un bene immobile intestato all'altro coniuge, in forza di un regime di comunione tacita familiare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7029 del 15 marzo 2024
«A differenza dei contributi economici che riguardano la prole, le condizioni che regolano gli aspetti patrimoniali dei rapporti reciproci tra i coniugi rientrano nell'area dei diritti a c.d. disponibilità attenuata e soggiacciono alle regole...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6444 del 12 marzo 2024
«In materia di separazione dei coniugi, la clausola dell'accordo con cui le parti convengono l'assegnazione della casa coniugale alla moglie e ad uno dei figli non può essere revocata ove l'espressione utilizzata "attribuzione delle cose comuni" e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5356 del 21 febbraio 2023
«In tema di azione revocatoria, la mancata annotazione del fondo patrimoniale nell'atto di matrimonio, pur rendendo lo stesso inopponibile a terzi, non esclude l'interesse all'esercizio dell'azione atteso che la non opponibilità dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3634 del 8 febbraio 2024
«La costituzione del fondo patrimoniale determina un vincolo di destinazione sui beni confluiti nel fondo stesso per assicurare il soddisfacimento dei bisogni della famiglia, ma non incide sulla titolarità dei beni in questione né implica...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18164 del 26 giugno 2023
«L'art. 46 n. 3 L.F. prevede espressamente che non sono compresi nel fallimento … i beni costituiti dal fallito in fondo patrimoniale e i frutti di essi, salvo quanto disposto dall'art. 170 c.c. Dunque, in presenza di un atto opponibile al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31575 del 13 novembre 2023
«In tema di esecuzione forzata per espropriazione, l'azione esecutiva sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale è ammissibile alle condizioni indicate dall'art. 170 c.c., sicché è legittima solo se l'obbligazione sia strumentale ai bisogni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36312 del 28 dicembre 2023
«In tema di esecuzione forzata per espropriazione, l'impignorabilità dei beni facenti parte del fondo patrimoniale può essere eccepita, in sede di opposizione distributiva, da parte di un creditore intervenuto, dal momento che il relativo vincolo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16247 del 11 giugno 2024
«In materia di fondo patrimoniale, spetta al debitore dimostrare l'estraneità del debito rispetto ai bisogni della famiglia e la consapevolezza da parte del creditore, circostanze che non possono ritenersi dimostrate né escluse per il solo fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 150 del 4 gennaio 2023
«Per il debito di uno dei coniugi legittimamente è sottoposto ad esecuzione, nella sua interezza, il bene ricadente nella comunione legale con l'altro coniuge, non potendosi, pertanto, riconoscere a quest'ultimo il diritto di caducare gli atti...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20066 del 13 luglio 2023
«Allo scioglimento della comunione legale tra i coniugi, ai sensi dell'art. 192, terzo comma, c.c., devono essere restituiti solo gli importi impiegati in spese ed investimenti per il patrimonio comune già costituito, ma non il denaro personale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28516 del 12 ottobre 2023
«La natura di comunione senza quote della comunione legale dei coniugi comporta che l'espropriazione, per crediti personali di uno solo dei coniugi, di un bene (o di più beni) in comunione abbia ad oggetto il bene nella sua interezza e non per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28957 del 18 ottobre 2023
«In caso di comunione pro indiviso di un bene immobile (nella specie costituitasi prima dell'entrata in vigore della l.n. 151 del 1975) tra coniugi, il coniuge comproprietario che abbia pagato al venditore un importo maggiore rispetto alla parte di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14256 del 22 maggio 2024
«Ciò che conta per stabilire se l'immobile ricada o meno nella comunione legale non è se esso sia stato acquistato esercitando un diritto personale di opzione, originariamente attribuito all'assegnatario dell'immobile di proprietà dell'Inpdap (ed a...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27536 del 23 ottobre 2024
«Il diritto all'assegno di divorzio non sorge ove, all'esito dello scioglimento della comunione legale dei beni, la posizione economico patrimoniale e reddituale dei due ex coniugi risulti sostanzialmente paritaria.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1615 del 16 gennaio 2024
«In presenza di immobile facente parte di una comunione legale coniugale, ai sensi dell'art. 180, comma 1, c.c., ciascun coniuge ha autonoma legittimazione ad agire a tutela della proprietà comune, di talché nessun rilievo, come dissenso preclusivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8193 del 26 marzo 2024
«La comunione legale tra coniugi, in quanto finalizzata alla tutela della famiglia piuttosto che della proprietà individuale, si differenzia da quella ordinaria in quanto costituisce una comunione senza quote, nella quale essi sono entrambi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19319 del 7 luglio 2023
«La domanda giudiziale tendente alla dichiarazione di inefficacia, ex art. 2901 c.c., di un atto dispositivo del bene oggetto di comunione legale, posto in essere dai coniugi, a scopo di conservazione della garanzia del credito vantato nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31856 del 11 dicembre 2024
«Nella disciplina del diritto di famiglia, in relazione alle obbligazioni contratte da uno solo dei coniugi nell'interesse della famiglia, il creditore che, ai sensi dell'art. 189 c.c., voglia agire anche nei confronti del coniuge dello stipulante,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16622 del 12 giugno 2023
«In tema di divisione, quando tra i condividenti non vi sia stato accordo per limitare le operazioni divisionali ad una parte soltanto del compendio comune, il giudizio di divisione deve ritenersi istaurato per giungere al completo scioglimento...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6544 del 3 marzo 2023
«In tema di IMU, la traslazione della soggettività passiva dell'imposta dal proprietario all'assegnatario della casa coniugale, prevista dall'art. 4, comma 12 quinquies, del d.l. n. 16 del 2012, conv. con modif. dalla l. n. 44 del 2012, non è...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 33149 del 29 novembre 2023
«In materia di impresa familiare, il reddito percepito dal titolare, che è pari al reddito conseguito dall'impresa al netto delle quote di competenza dei familiari collaboratori, costituisce un reddito d'impresa, mentre le quote spettanti ai...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 1900 del 24 gennaio 2024
«Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata – in riferimento agli artt. 2, 3, 4, 35 e 36 Cost., all'art. 9 Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ed all'art. 117, comma 1, Cost., in riferimento agli artt. 8 e 12 Cedu – la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15810 del 6 giugno 2024
«In tema di impresa familiare, i diritti di partecipazione del collaboratore sui beni acquistati dal titolare con gli utili non ripartiti hanno natura obbligatoria e non reale, in coerenza: a) con la natura individuale dell'impresa e, quindi, con...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 148 del 25 luglio 2024
«La protezione del lavoro del convivente di fatto deve essere la stessa di quella del coniuge e non può essere inferiore a quella riconosciuta finanche all'affine di secondo grado che prestasse la sua attività lavorativa nell'impresa familiare. La...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5219 del 27 febbraio 2024
«In tema di azione di disconoscimento della paternità promossa dal curatore speciale del minore su iniziativa del Pubblico Ministero, è necessario effettuare un bilanciamento degli interessi in gioco, alla luce del quadro normativo e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5634 del 23 febbraio 2023
«In tema di riconoscimento dei figli nati fuori del matrimonio, il ricorso all'autorità giudiziaria, nel caso in cui l'altro genitore che abbia già effettuato il riconoscimento rifiuti il consenso, richiede al giudice un bilanciamento tra il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33097 del 28 novembre 2023
«Il diritto al riconoscimento del figlio nato fuori dal matrimonio può essere sacrificato solamente in presenza di motivi gravi ed irreparabili tali da compromettere in modo irreversibile lo sviluppo psico-fisico del minore. Tale è il discrimen che...»