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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20925 del 27 ottobre 2005
«In tema di diritto d'autore si deve distinguere la contraffazione dalla elaborazione creativa non consentita. La prima, che a sua volta si distingue dalla riproduzione abusiva in senso stretto perché l'opera non è copiata integralmente, si...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9326 del 4 settembre 1993
«Al periodo di durata dei diritti di utilizzazione economica dell'opera cinematografica, stabilito dall'art. 32 l. 22 aprile 1941 n. 633, mod. dall'art. 3 d.P.R. 8 gennaio 1979 n. 19, in 50 anni dalla prima proiezione pubblica, purchè questa abbia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15509 del 27 febbraio 2002
«Sono da ritenere abusive, e pertanto suscettibili di dar luogo alla configurabilità del reato previsto dall'art. 171 bis l. 22 aprile 1941 n. 633, tutte le duplicazioni di programmi informatici che siano realizzate al di fuori delle forme previste...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12993 del 23 novembre 1999
«L'utilizzazione non autorizzata di un fonogramma con abbinamento ad immagini televisive nella sincronizzazione di un filmato dà luogo a responsabilità risarcitoria per violazione del diritto esclusivo di riproduzione spettante al produttore del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7906 del 17 marzo 2023
«In tema di associazioni non riconosciute, la responsabilità personale e solidale, prevista dall'art. 38 c.c., di colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell'associazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19057 del 6 luglio 2021
«Le associazioni non riconosciute costituiscono un'organizzazione di persone legate tra loro dal perseguimento di un fine di comune interesse. In mancanza di una normativa giuridica piu dettagliata, sono gli accordi interni che ne regolano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8982 del 30 marzo 2023
«La residenza di una persona, stando all'art. 43 cod. civ., è determinata dall'abituale e volontaria dimora in un determinato luogo, che si caratterizza per l'elemento oggettivo della permanenza e per l'elemento soggettivo dell'intenzione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22022 del 24 luglio 2023
«La residenza abituale del minore, ai fini della valutazione della sussistenza di un'ipotesi di sottrazione, coincide con il luogo del concreto e continuativo svolgimento della sua vita personale che, con il trascorrere del tempo, viene ad...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2878 del 31 gennaio 2024
«Ai fini dell'individuazione della residenza fiscale del contribuente, deve farsi riferimento al centro dei suoi affari ed interessi vitali, dando prevalenza al luogo in cui la loro gestione è esercitata abitualmente in modo riconoscibile dai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27190 del 21 ottobre 2024
«Nel caso di collocamento del beneficiario in casa di cura, ove non ricorra prova della natura non transitoria del ricovero e della volontà dello stesso di ricollocare ivi il centro dei propri interessi e delle proprie relazioni personali, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8252 del 27 marzo 2024
«La notificazione dell'atto di citazione eseguita nell'ufficio ubicato nel comune di residenza risultante dai registri anagrafici è nulla, per violazione dell'ordine tassativo dei luoghi cui all'art. 139 c.p.c., allorquando il trasferimento altrove...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4976 del 26 febbraio 2024
«La notifica di un atto negoziale deve essere effettuata presso l'indirizzo del destinatario, che non necessariamente coincide con il domicilio o la sede legale della persona fisica o dell'ente collettivo, ma può identificarsi anche in un diverso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28513 del 12 ottobre 2023
«L'elezione di domicilio fatta dalla parte in sede di stipula del contratto non ha, in difetto di un'espressa e chiara volontà contraria, carattere esclusivo, sicché essa non osta a che gli atti inerenti al rapporto contrattuale siano trasmessi al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21153 del 29 luglio 2024
«Il domicilio elettivo del consumatore, ai sensi dell'art. 33, comma 2, lett. u), del d.lgs. n. 206 del 2005, il quale, insieme alla residenza dello stesso consumatore al momento della domanda, costituisce foro esclusivo ed inderogabile (a meno che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33939 del 5 dicembre 2023
«In tema di spese sostenute dal genitore per la locazione di un alloggio utilizzato dal figlio che frequenti corsi universitari in un luogo diverso da quello di residenza, le stesse vanno qualificate come spese straordinarie, in considerazione non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14770 del 27 maggio 2024
«La violazione dei doveri connessi alla genitorialità non trova la sua sanzione necessariamente e soltanto nelle misure tipiche previste dal diritto di famiglia, ma nell'ipotesi in cui provochi la lesione di diritti costituzionalmente protetti può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19650 del 11 luglio 2023
«Ai fini dell'individuazione del tribunale competente per territorio sulla domanda di separazione personale dei coniugi alla stregua del criterio del luogo di residenza del convenuto al momento della proposizione della domanda (art. 706 c.p.c.),...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19319 del 7 luglio 2023
«La domanda giudiziale tendente alla dichiarazione di inefficacia, ex art. 2901 c.c., di un atto dispositivo del bene oggetto di comunione legale, posto in essere dai coniugi, a scopo di conservazione della garanzia del credito vantato nei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14121 del 21 maggio 2024
«Nel procedimento per l'attribuzione giudiziale del cognome, trovando applicazione il principio di prossimità, è territorialmente competente il giudice del luogo di residenza del minore, in quanto maggiormente idoneo a valutare le sue esigenze, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28551 del 13 ottobre 2023
«La violazione dei doveri conseguenti allo status di genitore non trova la sua sanzione, necessariamente e soltanto, nelle misure tipiche previste dal diritto di famiglia, ma nell'ipotesi in cui provochi la lesione di diritti costituzionalmente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24888 del 21 agosto 2023
«In tema di adozione di maggiorenni, l'art. 311, comma 1, c.c., nel richiedere il necessario consenso dell'adottante, da prestarsi dinanzi al presidente del Tribunale, configura tale manifestazione di volontà come atto personalissimo, cosicché, ove...»