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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10490 del 18 aprile 2024
«La responsabilità di cui all'art. 38, comma 2, c.c. presuppone sempre un'attività negoziale posta in essere da colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta creando rapporti obbligatori fra questa ed i terzi, con la...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11869 del 2 maggio 2024
«Nelle associazioni non riconosciute non rileva, per i debiti sorti su base negoziale, la posizione astrattamente rivestita dal soggetto nella compagine dell'ente, poiché la responsabilità personale e solidale di coloro che hanno agito in nome e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16754 del 17 giugno 2024
«La responsabilità personale e solidale prevista dall'art. 38 cod. civ., di colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non è collegata alla mera titolarità della rappresentanza dell'associazione stessa, bensì all'attività negoziale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18837 del 10 luglio 2024
«Il socio di un'associazione non riconosciuta non può essere ritenuto personalmente responsabile per le obbligazioni tributarie dell'associazione stessa se non ha compiuto atti gestori in nome e per conto di essa, come previsto dall'art. 38 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17947 del 22 giugno 2023
«L'obbligo di mantenimento permane a carico dei genitori fino al momento in cui il figlio raggiunge la maggiore età, subentrando la diversa disposizione di cui all'art. 337-septies c.c., che non prevede alcun automatismo circa l'attribuzione del...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26875 del 20 settembre 2023
«I principî della funzione educativa del mantenimento e dell'autoresponsabilità circoscrivono, in capo al genitore, l'estensione dell'obbligo di contribuzione del figlio maggiorenne privo di indipendenza economica per il tempo mediamente necessario...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5242 del 28 febbraio 2024
«L'art. 316-bis, comma 1, c.c., al pari del precedente art. 148 c.c., nel prescrivere che entrambi i coniugi adempiano all'obbligazione di mantenimento dei figli in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23501 del 2 agosto 2023
«Nei casi di crisi familiare ai sensi dell'art. 337 bis c.c., nel regolare il godimento della casa familiare il giudice deve tener conto esclusivamente del primario interesse del figlio minore, con la conseguenza che l'abitazione in cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8240 del 27 marzo 2024
«Il dovere di mantenere, istruire ed educare la prole, stabilito dall'art. 147 cod. civ., obbliga i coniugi secondo i parametri previsti nel nuovo testo dell'art. 155 cod. civ., come sostituito dall'art. 1 L. 8 febbraio 2006, n. 54, il quale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32349 del 13 dicembre 2024
«Il giudice di merito, per quantificare l'assegno di mantenimento spettante al coniuge al quale non sia addebitabile la separazione, deve accertare, quale indispensabile elemento di riferimento, il tenore di vita di cui la coppia abbia goduto...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 33844 del 12 novembre 2021
«Nella disciplina anteriore alla riforma del diritto di famiglia di cui alla l. n. 151 del 1975, il coniuge che affermi il diritto di comproprietà su un bene immobile intestato all'altro coniuge, in forza di un regime di comunione tacita familiare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9197 del 3 aprile 2023
«Il deposito di denaro o di titoli, non rientranti nella comunione in quanto beni personali ai sensi dell'art. 179, comma 1, lett. b), c.c., in un conto cointestato tra i coniugi in comunione legale, non può essere configurato come donazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4879 del 23 febbraio 2024
«In tema di comunione legale tra coniugi, verificatosi lo scioglimento, trova applicazione, in sede di divisione, il regime dei rimborsi e delle restituzioni dettato dall'art. 192 c.c., cosicché è da escludersi il rimborso alla comunione delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1492 del 21 gennaio 2025
«Se la questione controversa concerne l'attribuzione del cognome, rientrano in questo ambito tutte le questioni attinenti all'individuazione del cognome/dei cognomi da attribuire e all'ordine degli stessi, e la decisione è interamente rimessa al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28317 del 10 ottobre 2023
«Nell'azione, intrapresa da un terzo interessato, di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio e già maggiorenne al momento della instaurazione del corrispondente giudizio ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32417 del 22 novembre 2023
«Il bilanciamento tra il diritto all'identità personale del riconosciuto e il favore per la verità del rapporto di filiazione deve essere effettuato non sulla base di un principio astratto, quanto su una valutazione concreta che tenga conto di...»