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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6795 del 7 marzo 2023
«Qualora sia stata proposta un'azione revocatoria ordinaria per fare dichiarare inopponibile ad un singolo creditore un atto di disposizione patrimoniale compiuto dal debitore e, in pendenza del relativo giudizio sopravvenga il fallimento di...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 16614 del 11 giugno 2021
«L'accoglimento dell'azione revocatoria, ai sensi degli artt. 2901 e 2902 c.c., non comporta l'invalidità dell'atto di disposizione sui beni e il rientro di questi nel patrimonio del debitore alienante, bensì l'inefficacia dell'atto soltanto nei...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5649 del 23 febbraio 2023
«In tema di azione revocatoria, qualora la parte attrice ceda il proprio credito durante la controversia, il cessionario può intervenire nel processo ai sensi dell'art. 111 c.p.c. quale successore nel diritto affermato in giudizio, poiché con la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22835 del 29 settembre 2017
«Il creditore che abbia ottenuto la concessione di un sequestro conservativo su un bene immobile conserva l'interesse ad agire con azione revocatoria ex art. 2901 c.c., qualora il medesimo bene venga in seguito alienato dal debitore ad un terzo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8998 del 30 marzo 2023
«In materia di esecuzione forzata, il contratto di locazione del bene pignorato stipulato (prima o dopo il pignoramento) da parte del terzo detentore è opponibile al creditore pignorante, ai creditori intervenuti, al custode giudiziario e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23644 del 24 settembre 2019
«In tema di giudizio di cognizione instaurato ex artt. 548 e 549 c.p.c., nel testo anteriore alle modifiche introdotte dalla l. n. 228 del 2012, per l'accertamento dell'obbligo del terzo sottoposto a pignoramento, sussiste l'interesse del debitore...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11285 del 12 giugno 2020
«Il decreto di trasferimento in base al quale sia iniziata l'esecuzione per rilascio è un titolo opponibile "erga omnes" e, dunque, non solo nei confronti del debitore esecutato, ma anche di chiunque si trovi nella detenzione o nel possesso del...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2157 del 25 gennaio 2022
«Poiché l'obbligazione di pagamento di una somma di danaro è distinta da quella di pagamento degli interessi su di essa, è possibile che il debitore rinunci alla prescrizione dell'una senza che ciò implichi anche la rinuncia a quella dell'altra.»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 27944 del 23 settembre 2022
«Il mero deposito in cancelleria del ricorso per decreto ingiuntivo non è idoneo a spiegare efficacia interruttiva della prescrizione, potendo riconoscersi tale effetto alla sola notificazione del ricorso medesimo e del pedissequo decreto, quale...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 35211 del 18 novembre 2021
«In tema di prescrizione presuntiva (nella specie, relativamente a compensi per attività professionale), non costituisce motivo di rigetto dell'eccezione, ai sensi dell'art. 2959 c.c., l'ammissione del debitore che l'obbligazione non è stata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 41386 del 23 dicembre 2021
«Ai fini dell'interruzione della prescrizione ai sensi degli artt. 2943, comma 4, e 2945, comma 1, c.c., il tentativo di pignoramento mobiliare infruttuoso, documentato da verbale di "pignoramento negativo", costituisce idoneo atto di esercizio del...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 33797 del 19 dicembre 2019
«Il principio, di carattere generale, secondo cui la scadenza del termine perentorio sancito per opporsi o impugnare un atto di riscossione mediante ruolo, o comunque di riscossione coattiva, produce soltanto l'effetto sostanziale...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 17071 del 16 giugno 2021
«In tema di prescrizioni presuntive, mentre il debitore eccipiente è tenuto a provare il decorso del termine previsto dalla legge, il creditore ha l'onere di dimostrare la mancata soddisfazione del credito e può fornire tale prova solo deferendo il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 25838 del 14 ottobre 2019
«L'eccezione di prescrizione presuntiva ex art. 2956 n. 3 c.c. del diritto al compenso spettante ad un notaio per le sue prestazioni professionali, essendo fondata su di una presunzione legale di pagamento, non può trovare accoglimento nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13514 del 18 maggio 2021
«In tema di concordato preventivo, il disposto dell'art. 168, comma 1, l.fall., che fa divieto ai creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive sul patrimonio del debitore, dalla data della presentazione del ricorso per l'ammissione al...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16348 del 21 giugno 2018
«Nel concordato preventivo la proposta del debitore, di suddivisione dei creditori in classi, può prevedere il riconoscimento del diritto di voto a quei creditori che siano stati inseriti in apposita classe e postergati, perché titolari di crediti...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 11040 del 5 aprile 2022
«Il secondo comma dell'art. 2500 quinquies c.c. prevede un'ipotesi di presunzione di consenso abdicativo del creditore nei confronti dei soci illimitatamente responsabili, che non può essere estesa oltre le ipotesi ivi espressamente contemplate di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11491 del 29 maggio 2014
«Il creditore particolare del socio, sebbene non possa - ai sensi dell'art. 2531 cod. civ., applicabile "ratione temporis" (ora art. 2537 cod. civ.) - agire esecutivamente sulla quota o sulle azioni del socio debitore finché dura la società...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34261 del 26 maggio 2022
«Non integra il reato di cui all'art. 388, comma ottavo, cod. pen. la mancata indicazione, da parte del debitore, di beni utilmente pignorabili, laddove sia stata attestata dall'ufficiale giudiziario la piena capienza dei beni appresi "in...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23896 del 4 agosto 2023
«In caso di dichiarazione di fallimento applicata ad un'associazione non riconosciuta, della quale sia stata accertata la natura di imprenditore commerciale e la insolvenza, né l'art. 147 l.fall. né l'art. 38 c.c. consentono di estendere il...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32146 del 12 dicembre 2024
«In tema di esecuzione su beni costituiti in fondo patrimoniale, il debitore è tenuto a dimostrare che il creditore era consapevole dell'estraneità del debito ai bisogni della famiglia, anche se tale debito è sorto nell'ambito dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22021 del 24 luglio 2023
«Sia l'assegno di mantenimento sia quello divorzile possono subire variazioni, in aumento o in diminuzione, per effetto del cambiamento della situazione patrimoniale relativa al debitore o al creditore considerata al momento della sentenza.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3634 del 8 febbraio 2024
«La costituzione del fondo patrimoniale determina un vincolo di destinazione sui beni confluiti nel fondo stesso per assicurare il soddisfacimento dei bisogni della famiglia, ma non incide sulla titolarità dei beni in questione né implica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8447 del 24 marzo 2023
«In tema di azione revocatoria, nel giudizio promosso dal creditore personale di uno dei coniugi per la declaratoria di inefficacia dell'atto di costituzione di un fondo patrimoniale stipulato da entrambi i coniugi, sussiste litisconsorzio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27562 del 28 settembre 2023
«L'onere probatorio, per sottrarre il bene costituito in fondo patrimoniale all'azione esecutiva del creditore, è a carico del debitore. Qualora si tratti di fideiussione stipulata a garanzia dell'adempimento delle obbligazioni di società...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31575 del 13 novembre 2023
«In tema di esecuzione forzata per espropriazione, l'azione esecutiva sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale è ammissibile alle condizioni indicate dall'art. 170 c.c., sicché è legittima solo se l'obbligazione sia strumentale ai bisogni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36312 del 28 dicembre 2023
«In tema di esecuzione forzata per espropriazione, l'impignorabilità dei beni facenti parte del fondo patrimoniale può essere eccepita, in sede di opposizione distributiva, da parte di un creditore intervenuto, dal momento che il relativo vincolo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16247 del 11 giugno 2024
«In materia di fondo patrimoniale, spetta al debitore dimostrare l'estraneità del debito rispetto ai bisogni della famiglia e la consapevolezza da parte del creditore, circostanze che non possono ritenersi dimostrate né escluse per il solo fatto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19013 del 11 luglio 2024
«L'art. 170 c.c., che disciplina le condizioni di ammissibilità dell'esecuzione sui beni costituiti in un fondo patrimoniale, si applica anche all'iscrizione di ipoteca non volontaria di cui all'art. 77 del D.P.R. n. 602 del 1973. Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 26496 del 11 ottobre 2024
«In tema di fondo patrimoniale, l'art. 170 c.c., contenente le condizioni di ammissibilità dell'esecuzione sui beni costituiti nel fondo patrimoniale, è applicabile anche all'iscrizione di ipoteca ex art. 77 d.P.R. n. 602 del 1973;...»