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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2122 del 29 febbraio 1988
«Costituisce valido motivo di diniego della rinnovazione del contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo l’intenzione di destinarlo, ai sensi dell’art. 29, lettera b~) della L. n. 392 del 1978, all’esercizio dell’attività...»
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Cassazione civile, Sez. VI, ordinanza n. 10853 del 8 maggio 2013
«...della strada qualora sia trasportata su di un autocarro una persona estranea al servizio di trasporto di cose, ancorché facente parte dell’impresa familiare per conto della quale il conducente sta eseguendo il trasporto medesimo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32698 del 18 dicembre 2018
«In tema di impresa familiare, non è configurabile alcuna presunzione che l'immobile acquistato da parte di un familiare partecipante, in nome proprio, durante il periodo di esistenza dell'impresa, configuri bene acquistato con gli utili...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3454 del 6 febbraio 2019
«In tema d'imposta locale sui redditi (ILOR), i familiari collaboratori non sono contitolari dell'impresa familiare ed i redditi loro imputati sono redditi di puro lavoro, non assimilabili a quelli d'impresa, con la conseguenza che -...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 34168 del 20 dicembre 2019
«In tema di oneri deducibili dal reddito delle persone fisiche, il titolare dell'impresa familiare che versi contributi previdenziali nell'interesse dei collaboratori ha soltanto diritto di rivalsa nei confronti del beneficiato, potendo invece...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11533 del 15 giugno 2020
«L'impresa familiare ha carattere residuale, come emerge anche dalla clausola di salvaguardia contenuta nell'art. 230 bis c.c., sicchè mira a disciplinare situazioni di apporto lavorativo all'impresa del congiunto che, pur connotate dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1401 del 22 gennaio 2021
«In tema di impresa familiare, la quota di partecipazione agli utili e agli incrementi del familiare va determinata, sulla base della quantità e qualità del lavoro svolto dal predetto, e non della sua effettiva incidenza causale sul loro...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 12329 del 24 maggio 2006
«...comma, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, i beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività d'impresa vanno compresi tra i ricavi se destinati al consumo personale o familiare dell'imprenditore. (cassa e decide nel merito, Comm.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 9417 del 17 luglio 2000
«...all'art. 59 primo coma del D.P.R. n. 597 del 1973, ove il percipiente sia una delle persone elencate nell'art. 15 terzo comma dello stesso decreto, ancorché non si trovi nella condizione di familiare fiscalmente a carico. (cassa con rinvio, App.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2664 del 8 febbraio 2006
«L'impresa familiare coltivatrice non è presunta in presenza di conduttore di fondo agricolo che sia coniugato con figli, ma va provata da chi ne deduce la sussistenza. (Rigetta, App. Caltanissetta, 19 Giugno 2002).»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 6721 del 15 marzo 2017
«In tema di reddito d'impresa, non è deducibile, per difetto del requisito dell'inerenza, l'esborso che il titolare dell'impresa familiare effettua in favore del congiunto a titolo di liquidazione per la cessazione del rapporto partecipativo,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 28558 del 2 dicembre 2008
«In tema d'imposta locale sui redditi (ILOR), i familiari collaboratori non sono contitolari dell'impresa familiare ed i redditi loro imputati sono redditi di puro lavoro, non assimilabili a quelli d'impresa, con la conseguenza che -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5832 del 3 marzo 2021
«Tale principio deve essere posto in immediata correlazione con il divieto di ultra o extra-petizione, di cui all'art. 112 c.p.c., in applicazione del quale è invece precluso al giudice pronunziare oltre i limiti della domanda e delle eccezioni...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9198 del 22 marzo 2022
«In materia di impresa familiare, il reddito percepito dal titolare, che è pari al reddito conseguito dall'impresa al netto delle quote di competenza dei familiari collaboratori, costituisce un reddito d'impresa, mentre le quote spettanti ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27562 del 28 settembre 2023
«...di società commerciale (alla quale i coniugi erano interessati, in quanto soci), deve ritenersi che essa abbia la immediata e diretta funzione di garantire le obbligazioni commerciali della società, soggetto terzo rispetto al nucleo familiare.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2121 del 24 gennaio 2023
«In tema di partecipazione all'impresa familiare, merita di essere rimessa al Primo Presidente per l'eventuale rinvio alle Sezioni Unite la questione se l'art. 230-bis, comma terzo, c.c. possa essere evolutivamente interpretato (in considerazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3856 del 8 febbraio 2023
«Ai fini della liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa in favore del titolare di un'impresa familiare, dall'utile prodotto dalla stessa va detratta la quota spettante al familiare collaboratore, non potendo quest'ultima...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12965 del 12 maggio 2023
«In tema di impresa familiare, il partecipante che agisce per ottenere la propria quota di utili ha l'onere di provare la consistenza del patrimonio aziendale e la quota astratta della propria partecipazione, potendo a tal fine ricorrere anche a...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 33149 del 29 novembre 2023
«In materia di impresa familiare, il reddito percepito dal titolare, che è pari al reddito conseguito dall'impresa al netto delle quote di competenza dei familiari collaboratori, costituisce un reddito d'impresa, mentre le quote spettanti ai...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 1900 del 24 gennaio 2024
«Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata – in riferimento agli artt. 2, 3, 4, 35 e 36 Cost., all'art. 9 Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ed all'art. 117, comma 1, Cost., in riferimento agli artt. 8 e 12 Cedu – la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15026 del 29 maggio 2024
«In tema di impresa familiare, il partecipante che agisce per ottenere la propria quota di utili ha l'onere di provare la consistenza del patrimonio aziendale e la quota astratta della propria partecipazione, potendo a tal fine ricorrere anche a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15810 del 6 giugno 2024
«In tema di impresa familiare, i diritti di partecipazione del collaboratore sui beni acquistati dal titolare con gli utili non ripartiti hanno natura obbligatoria e non reale, in coerenza: a) con la natura individuale dell'impresa e, quindi, con...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20425 del 23 luglio 2024
«L'esistenza di un'impresa familiare, ai sensi dell'art. 230-bis c.c., richiede non solo la prova di una comunanza di lucri e perdite, ma anche di un lavoro associato che indichi l'attività comune dei partecipanti alla comunione. La mera...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 148 del 25 luglio 2024
«La protezione del lavoro del convivente di fatto deve essere la stessa di quella del coniuge e non può essere inferiore a quella riconosciuta finanche all'affine di secondo grado che prestasse la sua attività lavorativa nell'impresa familiare. La...»