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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4530 del 20 febbraio 2025
«Poichè la separazione personale presuppone la permanenza del vincolo coniugale, i redditi adeguati cui va rapportato l'assegno di mantenimento a favore del coniuge economicamente più debole sono quelli necessari a mantenere il tenore di vita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9839 del 13 aprile 2023
«Gli effetti della separazione non possono essere posti nel nulla dalla mera circostanza che uno dei due coniugi non abbia rilasciato la casa familiare in favore dell'altro coniuge, proprietario esclusivo, e che quest'ultimo abbia tollerato tale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7029 del 15 marzo 2024
«A differenza dei contributi economici che riguardano la prole, le condizioni che regolano gli aspetti patrimoniali dei rapporti reciproci tra i coniugi rientrano nell'area dei diritti a c.d. disponibilità attenuata e soggiacciono alle regole...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25567 del 1 settembre 2023
«Il notaio richiesto di stipulare l'atto costitutivo di un fondo patrimoniale è tenuto a richiederne l'annotazione nell'atto di matrimonio, ma non è responsabile del ritardo con cui il Comune eventualmente vi provveda, non potendo sostituirsi alla...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 11654 del 11 aprile 2022
«La mancata annotazione, a margine dell'atto di matrimonio, dell'atto di costituzione di un bene in fondo patrimoniale ovvero il difetto della relativa prova risultano irrilevanti al fine di paralizzare l'azione revocatoria promossa avverso...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5356 del 21 febbraio 2023
«In tema di azione revocatoria, la mancata annotazione del fondo patrimoniale nell'atto di matrimonio, pur rendendo lo stesso inopponibile a terzi, non esclude l'interesse all'esercizio dell'azione atteso che la non opponibilità dell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27792 del 28 ottobre 2024
«Il fondo patrimoniale, ai sensi dell'art. 167 c.c., deve essere destinato esclusivamente a soddisfare i bisogni della famiglia nucleare, composta dai coniugi e dai loro figli, sia minorenni sia maggiorenni non autonomi economicamente. Il fondo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20066 del 13 luglio 2023
«Allo scioglimento della comunione legale tra i coniugi, ai sensi dell'art. 192, terzo comma, c.c., devono essere restituiti solo gli importi impiegati in spese ed investimenti per il patrimonio comune già costituito, ma non il denaro personale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28957 del 18 ottobre 2023
«In caso di comunione pro indiviso di un bene immobile (nella specie costituitasi prima dell'entrata in vigore della l.n. 151 del 1975) tra coniugi, il coniuge comproprietario che abbia pagato al venditore un importo maggiore rispetto alla parte di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8931 del 4 aprile 2024
«In costanza di matrimonio non maturano i termini utili all'usucapione da parte di un coniuge sui beni appartenenti all'altro coniuge, essendo irrilevante la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 781 c.c., concernente il divieto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4917 del 23 febbraio 2024
«Nel caso di acquisto di un immobile effettuato dopo il matrimonio da uno dei coniugi in regime di comunione legale, la partecipazione all'atto dell'altro coniuge non acquirente è condizione necessaria ma non sufficiente per l'esclusione del bene...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14194 del 22 maggio 2024
«In tema di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, l'accertamento del rapporto di filiazione derivante dalla discendenza da cittadino emigrato in Brasile è regolato, ai sensi degli artt. 33 e 35 della l. n. 218 del 1995, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5634 del 23 febbraio 2023
«In tema di riconoscimento dei figli nati fuori del matrimonio, il ricorso all'autorità giudiziaria, nel caso in cui l'altro genitore che abbia già effettuato il riconoscimento rifiuti il consenso, richiede al giudice un bilanciamento tra il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33097 del 28 novembre 2023
«Il diritto al riconoscimento del figlio nato fuori dal matrimonio può essere sacrificato solamente in presenza di motivi gravi ed irreparabili tali da compromettere in modo irreversibile lo sviluppo psico-fisico del minore. Tale è il discrimen che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15654 del 5 giugno 2024
«Ai sensi dell'art. 262, comma 2, c.c., a seguito della dichiarazione giudiziale di paternità, il figlio "può" assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28317 del 10 ottobre 2023
«Nell'azione, intrapresa da un terzo interessato, di impugnazione per difetto di veridicità del riconoscimento di un figlio nato da genitori non uniti in matrimonio e già maggiorenne al momento della instaurazione del corrispondente giudizio ex...»