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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21985 del 1 marzo 2023
«Integra il reato di peculato la condotta del pubblico ufficiale che, avendo per ragioni del suo ufficio la disponibilità delle armi comuni da sparo versate dai privati a fini di distruzione, se ne appropria, e non invece quello di violazione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19923 del 7 febbraio 2019
«In tema di reato di omessa denuncia da parte di incaricato di pubblico servizio, la sussistenza del presupposto di fatto relativo alla condizione di procedibilità d'ufficio del reato oggetto della condotta omissiva, va valutata con riferimento al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48915 del 11 novembre 2015
«In tema di falsa perizia, nel contesto di accertamenti valutativi la presenza di difformi autorevoli pareri nonché l'adesione del giudice ad una stima diversa da quella prospettata dal consulente d'ufficio sono elementi atti a dimostrare che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34271 del 27 aprile 2022
«Il delitto di depistaggio materiale postula, sul piano oggettivo, l'esistenza di un nesso funzionale tra il fatto realizzato dal soggetto agente e il pubblico ufficio o servizio di cui lo stesso è investito e, su quello soggettivo, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9806 del 11 febbraio 2021
«La questione concernente l'applicabilità dell'esimente di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen., che configura una causa di esclusione della colpevolezza, può essere dedotta per la prima volta nel giudizio di legittimità trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40795 del 8 ottobre 2021
«L'inammissibilità del ricorso per cassazione (nella specie, per assoluta genericità delle doglianze) preclude la possibilità di rilevare di ufficio l'applicabilità della causa di non punibilità di cui all'art. 384, comma secondo, cod. pen.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47666 del 14 luglio 2022
«Integra il delitto di falsità ideologica in certificati, di cui all'art. 481 cod. pen., la condotta di un professionista iscritto all'Albo che presenti all'Ufficio del catasto una dichiarazione attestante lo stato di fatto di un bene immobile con...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17846 del 19 marzo 2009
«In caso di perseguibilità d'ufficio dei delitti contro la libertà sessuale, per effetto della connessione di cui all'art. 542 cod. pen., ove il reato procedibile d'ufficio si estingua per prescrizione prima dell'inizio dell'azione penale, la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33865 del 1 giugno 2023
«L'incapacità per infermità della persona offesa, che costituisce presupposto normativo per la procedibilità d'ufficio del reato di sequestro di persona, delinea tutte quelle situazioni in cui, anche transitoriamente, e non necessariamente a causa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2481 del 5 novembre 2020
«Il delitto di minaccia grave è procedibile d'ufficio e non a querela di parte, ai sensi dell'art. 623-ter cod. pen., ove sia ritenuta sussistente la recidiva reiterata specifica infraquinquennale, quale aggravante ad effetto speciale.»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 27249 del 17 maggio 2022
«Ai fini della perseguibilità di ufficio del delitto di invasione di terreni o edifici, devono considerarsi "pubblici" - secondo la nozione che si ricava dagli art. 822 e seg. cod. civ., mutuata dal legislatore penale - i beni appartenenti a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9870 del 14 dicembre 2011
«Il sistema di vigilanza e videoregistrazione in dotazione ad un ufficio giudiziario (nella specie Procura della Repubblica) composto di videocamere che non solo registrano le immagini, trasformandole in dati memorizzati e trasmessi ad altra...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42482 del 13 settembre 2023
«In tema di appropriazione indebita, il mancato ritiro presso l'ufficio postale della raccomandata con cui l'azienda comunica la volontà di rientrare nel possesso del bene aziendale affidato al dipendente può costituire elemento di prova della...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 3585 del 24 settembre 2020
«Il riferimento alle circostanze aggravanti ad effetto speciale contenuto nell'art. 649-bis cod. pen., ai fini della procedibilità d'ufficio per i delitti menzionati nella stessa disposizione, comprende anche la recidiva qualificata - aggravata,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9890 del 5 febbraio 2021
«Non risponde del reato di cui all'art. 650 cod. pen. lo straniero che non ottemperi all'invito a presentarsi presso l'Ufficio immigrazione della Questura ai fini dell'espulsione dal territorio nazionale in quanto l'ordine di allontanamento del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8764 del 11 novembre 2022
«In tema di reati contro l'ordine pubblico, il reato di procurato allarme presso l'autorità è configurabile anche nel caso in cui l'annuncio di un disastro, di un infortunio o di un pericolo inesistente sia "mediato", cioè non effettuato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10611 del 27 gennaio 2015
«Viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, la pronuncia di condanna per la contravvenzione di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, di cui all'art. 684 cod.pen., a fronte di una imputazione per il delitto di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8252 del 27 marzo 2024
«La notificazione dell'atto di citazione eseguita nell'ufficio ubicato nel comune di residenza risultante dai registri anagrafici è nulla, per violazione dell'ordine tassativo dei luoghi cui all'art. 139 c.p.c., allorquando il trasferimento altrove...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11394 del 29 aprile 2024
«L'anteriorità della crisi della coppia rispetto alla violazione degli obblighi matrimoniali, quale causa di esclusione del nesso causale, integra un'eccezione in senso lato, ed è pertanto rilevabile d'ufficio, purché siano allegati dalla parte a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8980 del 30 marzo 2023
«In sede di richiesta di revisione o modifica del provvedimento che statuisce sull'obbligazione di cui all'art. 148 cod. civ. possono comunque anche essere chiamati a partecipare soggetti diversi da quelli che hanno preso parte all'originario...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15196 del 30 maggio 2023
«In tema di addebito della separazione, l'anteriorità della crisi della coppia rispetto all'infedeltà di uno dei due coniugi esclude il nesso causale tra quest'ultima condotta, violativa degli obblighi derivanti dal matrimonio, e l'intollerabilità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32349 del 13 dicembre 2024
«Il giudice di merito, per quantificare l'assegno di mantenimento spettante al coniuge al quale non sia addebitabile la separazione, deve accertare, quale indispensabile elemento di riferimento, il tenore di vita di cui la coppia abbia goduto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16622 del 12 giugno 2023
«In tema di divisione, quando tra i condividenti non vi sia stato accordo per limitare le operazioni divisionali ad una parte soltanto del compendio comune, il giudizio di divisione deve ritenersi istaurato per giungere al completo scioglimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33097 del 28 novembre 2023
«Il diritto al riconoscimento del figlio nato fuori dal matrimonio può essere sacrificato solamente in presenza di motivi gravi ed irreparabili tali da compromettere in modo irreversibile lo sviluppo psico-fisico del minore. Tale è il discrimen che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21979 del 5 agosto 2024
«In tema di dichiarazione giudiziale della paternità e della maternità naturale, il consenso del figlio che ha compiuto l'età di quattordici anni, necessario ex art. 273 c.c. per promuovere o proseguire validamente l'azione, è configurabile come un...»