AUTORE:
Giusy Sacristano
ANNO ACCADEMICO: 2023
TIPOLOGIA: Tesi di Laurea Magistrale
ABSTRACT
Il presente elaborato si articola in tre sezioni con lo scopo principale di analizzare i vari aspetti del femminicidio, che rappresenta l’estremizzazione della violenza di genere. Si vuole far comprendere come, alla base di tale problematico fenomeno, ci sia una società patriarcale, nella quale la “mascolinità tossica” viene alimentata quotidianamente. La prima sezione si sofferma sulla definizione di violenza di genere, delineando il significando di “genere” e analizzando le diverse forme di violenza contro le donne. Risulta necessario dedicare il primo capitolo proprio alla violenza di genere, considerandone gli aspetti generali, per introdurre correttamente il fenomeno del femminicidio, in quanto l’uccisione della donna è sempre preceduta da segnali e da preavvisi. Il femminicidio, dunque, non è un gesto improvviso scaturito da un raptus ma, piuttosto, è frutto di un’escalation di violenza di vario tipo.
Verranno inoltre analizzati i principali interventi normativi internazionali in materia di contrasto alla violenza di genere, in particolar modo la Convenzione per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne del 1979, la Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne del 1993, la Piattaforma d’Azione del 1995 e la Convenzione di Istanbul del 2011, la quale apporta un fondamentale contributo in tema di contrasto e prevenzione circa la violenza di genere. Il contrasto alla violenza nei confronti delle donne non solo rappresenta una fondamentale sfida etica e un impegno per la tutela dei diritti umani, ma costituisce anche un importante problema sociale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la violenza di genere è un grave problema di salute pubblica, dalle dimensioni notevoli, le cui conseguenze impattano direttamente sul benessere fisico e psicologico delle donne coinvolte e, in maniera indiretta, sul benessere sociale e culturale dell’intera comunità.
Verranno inoltre analizzati i principali interventi normativi internazionali in materia di contrasto alla violenza di genere, in particolar modo la Convenzione per l’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne del 1979, la Dichiarazione sull’eliminazione della violenza contro le donne del 1993, la Piattaforma d’Azione del 1995 e la Convenzione di Istanbul del 2011, la quale apporta un fondamentale contributo in tema di contrasto e prevenzione circa la violenza di genere. Il contrasto alla violenza nei confronti delle donne non solo rappresenta una fondamentale sfida etica e un impegno per la tutela dei diritti umani, ma costituisce anche un importante problema sociale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la violenza di genere è un grave problema di salute pubblica, dalle dimensioni notevoli, le cui conseguenze impattano direttamente sul benessere fisico e psicologico delle donne coinvolte e, in maniera indiretta, sul benessere sociale e culturale dell’intera comunità.