(massima n. 1)
La sentenza che rigetta una domanda di risarcimento danni per responsabilitā professionale dell'avvocato, fondata su una duplice ratio decidendi, č insindacabile quando una delle ragioni autonome e sufficienti a sostenerla non č efficacemente censurata. In particolare, la scelta del cliente di non impugnare la sentenza di appello o di concludere un accordo transattivo puō interrompere il nesso causale tra l'inadempimento del professionista e il danno lamentato dal cliente (Art. 1176 c.c., comma 2; Art. 2236 c.c.; Art. 1223 c.c.).