La Corte di Cassazione ha precisato che se una causa ha ad oggetto parti comuni dell'edificio condominiale, tutti i condomini devono essere chiamati a parteciparvi, altrimenti la relativa sentenza deve essere dichiarata radicalmente nulla. (continua a leggere)
La delibera assembleare adottata con il voto determinante del condomino in conflitto di interessi potrà essere validamente impugnata solamente se risulti dimostrata una sicura divergenza tra l'interesse del condominio e specifiche... (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, per accertare la natura condominiale o pertinenziale del sottotetto di un edificio, in mancanza del titolo, deve farsi riferimento alle sue caratteristiche strutturali e funzionali. (continua a leggere)
Il condomino che si senta diffamato a seguito di una lettera inviata ai condomini dall'amministratore di condominio ha diritto al risarcimento solo se prova la volontà dell'amminsitratore stesso di nuocere alla sua reputazione. (continua a leggere)
La sottoscrizione di una transazione da parte dell'amministratore di condominio rappresenta un "atto di straordinaria amministrazione" che richiede il consenso dell'assemblea condominiale. (continua a leggere)
La responsabilità da cosa in custodia del condominio può essere esclusa solamente se lo stesso riesce a dimostrare che l’evento dannoso non può essere ricondotto a vizi di costruzione o difetto di manutenzione dei beni... (continua a leggere)
Il verbale di assemblea condominiale è una scrittura privata che ha valore di prova legale, con la conseguenza che quanto ivi dichiarato si presume corrispondente al vero, salvo prova contraria. (continua a leggere)
Al fine di valutare se debbano essere modificate le tabelle millesimali, devono essere computati i valori di tutte le porzioni, tenendo conto di tutti gli elementi oggettivi (superficie, altezza di piano, luminosità, esposizione) che... (continua a leggere)
Il condomino può utilizzare i beni di proprietà comune, a condizione che ne venga rispettata la destinazione economica e che non venga impedito agli altri condomini di farne parimenti uso. (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, se il condomino tiene il volume della tv troppo alto, anche in orario notturno, può dirsi configurato il reato di "disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone". (continua a leggere)