(massima n. 1)
La legittimazione alla proposizione della querela per il reato di appropriazione indebita posto in essere ai danni della societą amministrata (o di ente giuridico) da parte del legale rappresentante che sia anche socio di maggioranza spetta al singolo socio titolare delle residue quote, dovendo lo stesso considerarsi non solo danneggiato dal reato, ma anche persona offesa, in quanto titolare del bene giuridico costituito dalla integritą del patrimonio sociale. (Fattispecie in cui il presidente vicario di una associazione sportiva dilettantistica aveva proposto querela nei confronti del presidente della suddetta associazione per il reato di appropriazione indebita).