(massima n. 1)
Ai fini dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c., incombe sull'ingiunto l'onere di provare che l'irregolarità della notificazione gli abbia impedito la tempestiva conoscenza del provvedimento e di individuare il dies a quo del termine di quaranta giorni ex art. 641 c.p.c., mediante la dimostrazione del momento in cui il decreto è entrato nella sua sfera di conoscibilità. Tale momento coincide con l'acquisita accessibilità al fascicolo (anche telematico) contenente il decreto, non essendo richiesta la prova di una lettura o conoscenza effettiva in concreto, che altrimenti resterebbe rimessa alla discrezionalità della parte.