(massima n. 1)
Nel caso dell'art. 656 c. 4-bis c.p.p. il diniego di applicazione del meccanismo, sin qui descritto, si risolve in un pregiudizio "in rito" il cui fondamento non č di immediata percezione (posto che la liberazione anticipata č istituto di portata generale) e da cui puō, in concreto, derivare un pregiudizio sostanziale di rilievo, con transito temporaneo in carcere di un soggetto che ben potrebbe aspirare alla sospensione, essendo potenziale destinatario di una liberazione anticipata giā maturata (durante il periodo di custodia cautelare) ma non oggetto di valutazione da parte del Magistrato di Sorveglianza.