(massima n. 1)
Nel reato di circonvenzione di incapaci, la consapevolezza dello stato anomalo del soggetto passivo puō essere desunta da esborsi immotivati, donazioni di beni di cospicuo valore e dall'arrendevolezza mostrata dal circonvenuto. La preordinazione della condotta e la natura gratuita dei versamenti effettuati dalla vittima confermano la consapevolezza dell'agente circa lo stato di vulnerabilitā della vittima e l'abuso di tale condizione.