(massima n. 1)
In tema di formalità della querela, l'art. 337, comma terzo, c.p.p., per il quale la dichiarazione di querela proposta dal legale rappresentante di una persona giuridica, di un ente o di una associazione deve contenere l'indicazione specifica della fonte dei poteri di rappresentanza, non stabilisce una condizione di validità o ammissibilità della querela, ma vuole ribadire, per il caso specifico delle persone giuridiche, l'esigenza di una precisa riferibilità dell'atto al soggetto, ponendo le migliori premesse per un suo rapido e puntuale accertamento, il cui espletamento, come non è assorbito dall'adempimento della formalità in questione, così non è precluso dall'inadempienza di essa.