(massima n. 1)
Qualora una parte assuma che la sentenza di secondo grado, impugnata con ricorso ordinario per cassazione, č l'effetto di un errore di fatto risultante dagli atti del giudizio di merito, il ricorso č inammissibile, essendo denunziato - al di lā della qualificazione come "violazione di legge" - un tipico vizio revocatorio, che puō essere fatto valere, sussistendone i presupposti, solo con lo specifico strumento della revocazione, disciplinato dall'art. 395 c.p.c.; nč l'impugnabilitā in cassazione dell'eventuale sentenza pronunciata nel giudizio di revocazione (art. 403, secondo comma, c.p.c.) puō essere idonea a trasformare un errore revocatorio in errore di diritto.