(massima n. 1)
Attese le esigenze di adeguata motivazione del provvedimento di proroga della custodia cautelare previsto dall'art. 305, comma 2, c.p.p., l'operativitą dell'istituto comporta l'ineludibile necessitą di una parziale discovery da parte del pubblico ministero richiedente, nel senso che quest'ultimo, pur senza giungere ad un grado di scoprimento tale da frustrare i propri obiettivi investigativi, non puņ tuttavia limitarsi ad enunciazioni generiche, meramente riproduttive del dettato normativo. (Nella fattispecie il provvedimento di proroga, annullato a seguito di appello con decisione confermata dalla S.C., aveva fatto soltanto generico riferimento alla «complessitą degli accertamenti coinvolgenti ramificazioni internazionali del traffico illecito di plutonio 239»).