Cassazione civile Sez. I sentenza n. 9760 del 4 maggio 2011

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini dell'accertamento del requisito di fallibilitą di cui all'art. 1 art. 1, secondo comma, lettera c), la legge fall., occorre procedere a valutazione dell'esposizione complessiva dell'imprenditore, anche con riguardo ai debiti non scaduti, trattandosi di requisito assunto dal legislatore quale indice dimensionale dell'impresa; pertanto, vanno considerati anche i debiti condizionati, come quelli derivanti dalla prestazione di garanzie, che presuppongono la preventiva escussione del debitore. (Nell'enunciare il principio, la C.S. ha respinto il ricorso avverso la sentenza impugnata, la quale aveva tenuto conto, ai fini dimensionali, dell'intero credito vantato da un creditore, sebbene condizionato alla preventiva escussione del debitore ceduto in virtł di cessione "pro solvendo").

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