(massima n. 1)
La valutazione delle circostanze (tipiche od atipiche), in presenza delle quali č consentita, a norma dell'art. 2723 c.c., l'ammissione della prova per testimoni di patti, aggiunti o contrari, posteriori alla formazione di un documento, č demandata al potere discrezionale del giudice di merito, il quale puō anche attribuire, in negativo o in positivo, valore preminente ad una od alcune di esse, con apprezzamento che, se congruamente motivato, si sottrae al sindacato di legittimitā.