Secondo la Cassazione non può essere applicata la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, per illeciti posti in essere con violazione delle norme sulla circolazione stradale, a chi li abbia commessi con... (continua a leggere)
Quando il verificarsi di un evento dannoso è riconducibile alla concomitanza di più fattori causali, ogni fattore causale deve essere autonomamente valutato, al fine di determinare in che misura esso abbia contribuito al verificarsi... (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, la denuncia di sinistro deve essere trasmessa all'assicuratore prima di citarlo in giudizio, ma non è previsto un termine perentorio. (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, la condotta di chi falsifica l'orario di scadenza del parcheggio indicato nel ticket rilasciato dal parchimetro, configura il reato di "falso materiale". (continua a leggere)
Secondo la Cassazione, il superamento del limite di velocità determina una presunzione di colpa del trasgressore, che non può essere superata con il ritenere che il superamento di velocità era minimo e, comunque, non aveva... (continua a leggere)
La Corte di Cassazione ha precisato che, a prescindere dalla mancata impugnazione della cartella di pagamento, il credito relativo al pagamento della tassa automobilistica, si prescrive in tre anni. (continua a leggere)
La Cassazione ha precisato che l'ente proprietario di una strada aperta al pubblico transito risponde dei sinistri connessi al difetto di manutenzione della strada, salvo che si accerti la concreta possibilità per l’utente... (continua a leggere)
La Corte di Cassazione ha precisato che è il soggetto “assicurato” colui che gode della copertura assicurativa ed è nei suoi confronti, dunque, che può essere proposta la rivalsa da parte della compagnia assicurativa. (continua a leggere)
Il Tribunale di Salerno ritiene di dover applicare l'art. 2051 c.c., dal momento che chi transita su strada pubblica non può mettersi di continuo a perlustrare ed ispezionare il manto stradale. (continua a leggere)
La Corte d'appello di Roma ha confermato la sentenza di primo grado, con la quale un soggetto era stato condannato per truffa, dopo aver evitato il pagamento del pedaggio autostradale, utilizzando la corsia riservata ai possessori di Viacard,... (continua a leggere)