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Affitto, tutte le cose che il proprietario di casa non può fare anche se ti dice il contrario: ecco la lista completa

Affitto, tutte le cose che il proprietario di casa non può fare anche se ti dice il contrario: ecco la lista completa
Quando si vive in affitto, molto spesso non si sa quali sono i propri diritti e, soprattutto, i doveri del proprietario. Vediamo insieme cosa il proprietario può pretendere e cosa invece no
Partiamo col dire che, a seguito di un contratto di locazione, non si diviene proprietari dell'immobile, ma si ha esclusivamente il diritto di godere dello stesso come stabilito dall'art. 1571 del c.c.; questo non significa che il proprietario possa fare quello che preferisce.

Una prima situazione che può verificarsi è che il padrone di casa abbia ingombrato eventuali cantine o garage. In tal caso, se nel contratto di locazione queste parti dell'abitazione sono incluse, il proprietario non ha alcun diritto di tenerle occupate; quindi l'affittuario può richiedere lo sgombero di esse o, in alternativa, una riduzione sul canone di locazione.

Un'altra situazione che si può verificare riguarda il caso in cui il proprietario mantenga la propria residenza presso l'immobile locato, per evitare il pagamento dell'IMU. Infatti è necessario sapere che il proprietario, per poter mantenere la residenza presso l'immobile locato, deve riservarsi nel contratto di locazione una porzione dello stesso a proprio uso esclusivo; altrimenti l'affittuario potrà:
  • richiedere che il padrone di casa cambi la residenza;
  • richiedere la modifica del contratto con l'aggiunta sopracitata;
  • in casi estremi, segnalare al Comune che quella del padrone di casa è una residenza fittizia;
Altre cose che il proprietario dell'immobile locato non può fare sono: tenere le chiavi dell'appartamento, entrare nello stesso in assenza degli affittuari, presentarsi in qualsiasi momento per visionare l'immobile.
La legge prevede, infatti, che il proprietario possa far visita all'immobile, ma solo quando glielo consentono gli inquilini; riguardo alle chiavi, gli affittuari possono pretendere che nel contratto sia scritto che il padrone di casa debba consegnare ogni copia delle chiavi in proprio possesso.
Vediamo poi che il locatore non può vietare agli inquilini di ospitare persone e di farle permanere per quanto desiderano, come non può vietare che gli inquilini abbiano degli animali domestici. In quest'ultima ipotesi esiste una deroga nel caso in cui il regolamento di condominio - o lo stesso contratto di locazione - prevedano un divieto di tenere animali domestici negli appartamenti.

Infine abbiamo il caso di rifiuto della restituzione del deposito cauzionale, versato dagli inquilini alla stipula del contratto. Ebbene, in tale evenienza bisogna tenere presenti alcune cose.
Anzitutto gli inquilini non sono tenuti al pagamento dei danni da usura, in quanto nel canone di locazione, che gli stessi versano mensilmente, è incluso il diritto a godere dell'immobile; quindi l'usura è una normale conseguenza di questo diritto.
Ciò che, invece, si è tenuti a pagare sono i danni che non derivano dall'usura, il cui ammontare - in caso di disaccordo - deve essere stabilito dall'autorità giudiziaria e non dal proprietario, così da assicurare il pagamento delle sole spese necessarie.

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