La Corte di Giustizia dell'UE ha emesso una decisione rivoluzionaria che obbliga le aziende a modificare gli orari di lavoro per i dipendenti che assistono familiari con disabilità grave ai sensi della Legge 104/1992. Una svolta storica... (continua a leggere)
La Cassazione conferma il diritto al risarcimento per demansionamento, definendo criteri, prove e parametri per tutelare il lavoratore nelle riassegnazioni di mansioni non coerenti con il suo ruolo (continua a leggere)
Con una recente ordinanza la Suprema Corte riconosce che, in assenza di adeguata informazione sui rischi, anche il produttore di tabacco può essere chiamato a rispondere dei danni da malattia, segnando uno spartiacque rispetto... (continua a leggere)
Il Tribunale di Salerno ribadisce l’importanza del verbale condominiale: senza verbalizzare anche le assemblee deserte, le delibere approvate in seconda convocazione possono essere facilmente annullate (continua a leggere)
Molti professionisti con partita IVA stanno riscontrando difficoltà nell’incassare le fatture emesse, a causa dei pignoramenti avviati dall’Agenzia delle Entrate. La situazione è particolarmente critica per chi lavora con... (continua a leggere)
Diventare genitori nel 2025: senza dubbio una vita più ricca di emozioni e di amore, ma anche di spese. Ecco tutti gli aiuti economici disponibili (continua a leggere)
Gli anni passati nelle scuole paritarie non vengono riconosciuti per carriera e scatti stipendiali nella scuola statale. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia UE (continua a leggere)
L'indennità di frequenza rappresenta un sostegno economico molto importante per le famiglie con minori disabili, ma molti genitori perdono i 336 euro mensili dei mesi estivi semplicemente perché non sanno come richiederli... (continua a leggere)
La Cassazione stabilisce che l’assenza del nome su citofono o cassetta postale rende il contribuente “irreperibile” agli occhi del Fisco, legittimando notifiche senza consegna diretta e aprendo la strada a ipoteche e pignoramenti (continua a leggere)
L’amministratore di sostegno non può ricevere donazioni dai beneficiari se prima non ha presentato e ottenuto l’approvazione del rendiconto della sua gestione (continua a leggere)